Forse te lo ripetono da anni: se vuoi avere successo nel lavoro, devi per forza conoscere almeno una lingua straniera.

Ormai è una cosa risaputa.

Probabilmente l’hai sentito fino alla nausea.

Basta dare un’occhiata sui principali siti di annunci lavorativi per accorgersene: circa 8 posizioni su 10 richiedono almeno la conoscenza dell’inglese. E 6 su 10 richiedono addirittura la conoscenza di una seconda lingua (oltre all’inglese).

Ovvio, questo non vale se parliamo di lavori manuali molto semplici. Ma se ambisci ad una professione “prestigiosa” (e ben retribuita), dalle lingue NON scappi. Conoscerne ALMENO una non è importante – è fondamentale.

Conoscere le lingue può avere un enorme impatto sulla tua vita lavorativa. Ma forse, in questo momento, metterti a ripetere vocaboli e regole grammaticali ti sembra la peggior tortura alla quale potresti sottoporre il tuo cervello – che fra lezioni ed esami ha già abbastanza a cui pensare.

Lo so. Magari sono così tanti anni che te lo ripetono che ormai ne hai piene le scatole di sentirlo.

Ecco perché “motivarti” a studiare una nuova lingua sarebbe assolutamente inutile. Al contrario, ho deciso di scrivere un articolo per spiegarti in che modo puoi farlo più velocemente.

Scopri come imparare una nuova lingua in poco tempo SENZA dipendere dal talento

Qualsiasi studente almeno una volta nella vita si è sentito fare il discorso <<Tu sei portato per queste materie, mentre per queste altre no>>.

Personalmente, ritengo discorsi come questo abbastanza inutili.

Certo, ognuno di noi ha delle predisposizioni naturali, ci mancherebbe altro. Tuttavia, se ad uno studente gli insegni cosa è in grado o non è in grado di fare sin da quando è piccolo, lui inizierà a snobbare spavaldamente tutte le materie in cui “non è portato”. Classico esempio sono le lingue straniere.

Se chiedi ad uno studente cosa ne pensa delle lingue straniere, molto probabilmente te ne parlerà o in modo molto positivo, o molto negativo. E il colpevole di questa divisione drastica è che per le lingue o si pensa di essere assolutamente portati, oppure no. Non c’è una via di mezzo.

Ma al contrario di quello che forse ti è stato detto sin da piccolo, l’apprendimento non è una questione di talento. È più una questione di metodo.

Ed ecco che la maggior parte degli studenti esce da superiori e università senza saperne parlare correttamente neppure una – quando invece, più della metà degli annunci lavorativi che puoi trovare in giro ne richiede addirittura 2.

In effetti, quanti dei tuoi vecchi compagni di liceo sapevano tenere una conversazione in inglese una volta presa la maturità?

Magari grazie all’università alcuni recuperano alcune lacune. Ma quanti sarebbero in grado di parlare fluentemente la lingua della Regina durante un colloquio lavorativo con un esaminatore madrelingua inglese?

Purtroppo, a scuola viene insegnata quasi solo la grammatica delle lingue straniere. Raramente si fa conversazione. Difficilmente ci si focalizza sull’imparare grandi numeri di vocaboli.

Il punto è che un conto è parlare una lingua “in teoria”, un altro è saperlo fare per davvero. Pensa per esempio quando devi fornire le indicazioni. Molti studenti sanno dire <<vai dritto>> o <<volta a destra>> in inglese. Ma poi, a conti fatti, la maggior parte s’impappina – vuoi perché non se l’aspetta, vuoi perché non si è mai realmente esercitato.

Ecco perché si dice che l’unico modo per imparare una lingua straniera sia andare all’estero.

Quando ti ritrovi costretto a parlare tutto il giorno, tutti i giorni, per vari anni, in una lingua differente, risulta più facile apprenderla. È come se togliessi al tuo cervello tutte le scuse che potrebbe raccontarsi.

Quando devi parlare inglese per ordinare da bere al bar, o quando ti ritrovi a conoscere una ragazza carina che non parla italiano, il “talento” scende in ultima posizione in ordine d’importanza.

Il punto è che molte persone non vogliono andare a vivere all’estero.

La tua vita è qui. I tuoi amici pure. La tua famiglia anche. Tutto ciò che conosci è in Italia.

Senza contare che sarebbe paradossale scegliere di imparare una lingua straniera per trovare lavoro in Italia… ma dover per forza uscire dall’Italia per poterlo fare!

Ecco che molte persone frequentano corsi – online o meno – per imparare una nuova lingua.

Il problema dei corsi è che nella maggior parte dei casi non sono nient’altro che un re-impacchettamento di quello che ti è stato insegnato a scuola. Ma con un’unica, grandissima differenza: il prezzo.

Se all’università puoi partecipare alle lezioni d’inglese anche gratuitamente, nei corsi privati no. Generalmente costano fra i 1.000,00 e i 2.000,00 euro ma sì, funzionano meglio delle lezioni universitarie.

Come mai?

Non ho appena detto che vengono spiegate le stesse cose, nello stesso modo?

Sì. Il contenuto è lo stesso. Il metodo d’insegnamento pure. Ma dimmi la verità: quando paghi 2.000,00 euro per un corso d’inglese, non sei più “motivato” a studiare e far fruttare i soldi spesi?

Pensa per esempio quando compri un cellulare nuovo. Se ne prendi uno costoso, è probabile che nel primo periodo lo tratterai con la stessa cura che Gollum nutre verso l’anello. Mentre se dovessi acquistarne uno usato per 17€, probabilmente non ti faresti troppi problemi dovesse rompersi.

Lo stesso vale per un corso. Quando spendi tanto, gli attribuisci un valore totalmente diverso rispetto a quando è gratis.

Il problema però rimane. Perché è vero, magari l’inglese lo impari. Ma poi quando devi parlarlo davvero, le uniche cose che escono dalla tua bocca sono degli incerti “Yes” o “No”.

Se gli studenti escono da superiori e università senza sapere neanche una lingua straniera, non è tanto per una questione d’impegno, quanto per l’assenza di un metodo.

I tuoi professori d’inglese sanno come spiegarti le regole grammaticali affinché tu le capisca. Ma la scuola NON prevede che ti venga insegnato come imparare più velocemente declinazioni, vocaboli, pronuncia, e così via.

 

Come puoi imparare una nuova lingua straniera – e utilizzarla per aggiudicarti il lavoro dei tuoi sogni –  se nessuno ti ha mai spiegato come farlo?

 

Se esci dall’Italia e vai in altri Paesi – come per esempio quelli Scandinavi – le lingue straniere sono imparate molto più facilmente già dagli anni scolastici.

Come mai?

Negli altri Paesi vengono adottati metodi d’insegnamento che si basano sulle caratteristiche della memoria di ciascuno studente.

Nella scuola italiana molto spesso le lingue vengono insegnate come se “apprendessimo tutti allo stesso modo”. Purtroppo però, non è così.

Non mi stancherò mai di dirlo: ognuno possiede una memoria con caratteristiche ben definite – ed è solo quando conosci quelle della tua che puoi realmente imparare più velocemente qualsiasi informazione che potrebbe chiederti il professore durante l’esame.

Ecco come fanno i 50 mila studenti di Genio in 21 Giorni ad avere risultati che per la maggior parte delle persone risulterebbero incredibili.

Risultati come quelli di Mario, che è passato da “non essere portato per le lingue” a memorizzare 30 vocaboli di tedesco in soli 20 minuti:

 

E tu, in quanto riusciresti a memorizzarli 30 vocaboli di tedesco, avendo la certezza di non dimenticarteli mai più?

… ed essere in grado di tirarli fuori naturalmente quando ti trovi a parlare in quella lingua?

Se impari a sfruttare a tuo vantaggio le caratteristiche della tua memoria, allora il “non-essere-portato” non ha più il potere di danneggiare la tua vita. A quel punto, puoi diventare “portato per tutto”. Possedere o meno del talento non ti toccherà più – potrai invece apprendere e diventare esperto di qualsiasi cosa, in poco tempo.

Quando possiedi un metodo di studio che ti permette di ottenere risultati come quelli di Mario, puoi smetterla di preoccuparti di cosa ti chiederà il professore durante l’esame – perché con una capacità di apprendimento di questo tipo, potrai memorizzare facilmente e in poco tempo ogni genere di informazione.

Se vuoi scoprire come imparare qualsiasi lingua straniera a prescindere dal talento – senza doverti trasferire all’estero o rinunciare a qualsiasi forma di vita sociale per farlo – allora clicca qui.