Giannantonio Fico

Responsabile di Sede

Palermo

Via Emerico Amari, 146

Palermo

Via Emerico Amari, 146

Giannantonio Fico

Responsabile di Sede

Nasco e cresco in provincia di Napoli fino ai miei 20, nello stesso paese dove è nato mio padre, cresciuto lui e dove tutt’oggi vive insieme alla mia famiglia di origine.

Credo che la vita con me sia stata generosa, o per meglio dire perfetta (anche se devo essere onesto, non l’ho sempre vista in questo modo).
La fortuna che penso di aver ricevuto è quella di aver avuto due genitori esemplari, certo. Anche loro hanno avuto i loro alti e bassi ma se la son cavati benissimo.

Primo di tre fratelli meravigliosi, ho potuto osservare due personalità genitoriali molto contrapposte.
Questo mix è stato perfetto!

Mia madre è sempre stata una grande sognatrice, spesso con la testa tra le nuvole, portatrice di valori come l’Amore, la Crescita, il Contributo, la persona che tante volte era pronta a farsi da parte per qualcun altro, orientata al servizio e all’essere utile.

Mio padre è sempre stato molto concreto, razionale, se hai un problema “devi sbrigartela da solo” e puntare solo su di te, uomo di tanto sacrificio e di lavoro, gli ho visto costruire cose completamente da solo.

Belli vero?

Non tutte le cose belle però sono sempre belle… in famiglia vedevo mio padre e mia madre litigare spesso sullo stesso argomento, il DENARO, “rovina di tutto”, “portatore di infelicità”, “causa di tanti conflitti”. Li vedevo stare tanto male e questa cosa non mi piaceva tanto.
Mi resi conto che era una cosa non solo appartenente alla mia famiglia ma anche a tante altre.

Perciò, mi sono promesso che io avrei fatto un lavoro, una professione, quel che sia, dove nessuno intorno a me avrebbe dovuto parlare del DENARO come un problema.
Io costruirò e/o apparterrò ad una grande azienda!
Lo volevo fare.

Ma come fare? Più crescevo, più mi rendevo conto che il mondo era veramente difficile. Riuscire a costruire qualcosa era davvero impegnativo, sapevo che bisognava studiare ed essere super-preparati, perché nessuno ti avrebbe regalato niente, soprattutto in Italia.

Vedevo persone diplomate o laureate non lavorare o non avere il lavoro che volevano e io non volevo finire in quel modo, perciò pensai, “devo andare via” non posso costruire qualcosa stando qui in Italia, figurati al Sud. Però volevo rimanere qui, non volevo andare via, volevo fare qualcosa qui e qualcosa che mi permettesse di aiutare gli altri a vincere queste sfide, come avrei fatto io, sentivo che serviva sviluppare qualcosa che non esisteva ancora, il punto era che non ci credevo così tanto.

Avevo 19 anni quando all’ultimo anno di Liceo la maturità era sempre più vicina e una possibile “espatriata” si avvicinava.
Ma qualcosa accadde.

Una mattina piovosa dell’ottobre 2012 ad una fiera di orientamento universitario, qualcuno che forse aveva sentito i miei desideri mise sulla mia strada Stefano, uno studente di Roma, che era a Napoli a promuovere il corso Genio in 21 giorni, sullo sviluppo del metodo di studio. Questa persona mi invitò alla lezione di presentazione di questo corso.

Bellissimo, pensai! Qualcosa che mi può permettere di prepararmi di più e ancora meglio: forse si può fare qualcosa.

Decisi di prenotarmi subito e dopo aver rimandato tre appuntamenti, mi prenotai alla lezione, mi iscrissi al corso e il mese dopo ero una delle 15 circa persone del corso di Novembre.

Quell’anno, con le tecniche acquisite da studente del liceo totalizzai 43/45 alle prove scritte e 30/30 agli orali. Lo stesso anno lavoricchiavo sfruttando il tempo che avevo risparmiato con le tecniche che avevo imparato, iniziando a coltivare la mia indipendenza, e mi resi conto che stavo facendo cose che difficilmente avrei immaginato.

Dopo circa 6 mesi dal diploma, mi trasferii in città dove trovai lavoro. Volevo affrontare l’esperienza di vivere da solo per crescere e acquisire delle capacità che mi avrebbero permesso di sentirmi presto sicuro di realizzare ciò che da adolescente volevo.
Non mi iscrissi all’università come avevano fatto tanti studenti usciti dal Liceo perché volevo scegliere io cosa studiare in base a quello che volevo, anche se non esclusi la possibilità di frequentarla in seguito.

Nel frattempo stavo frequentando la Soft Skills Academy, un percorso di formazione che mi avevano presentato al corso Genio in 21 giorni, utile per integrare delle abilità come la comunicazione, la gestione dello stress, il problem solving, la capacità di lavorare in squadra, etc necessario per ciò che volevo fare io!

Stavo comprendendo sempre di più che le cose che diceva mia madre potevano servire tanto, perciò non mi feci bastare solo un corso di formazione, e iniziai a frequentare più corsi durante gli anni seguenti e a leggere libri sull’argomento di persone molto influenti nell’ambito della formazione.

Mi sentivo sempre più auto-efficace e capace di poter fare cose belle.

In tutto questo, mi costruii l’opportunità di poter fare un tirocinio come Tutor per il corso Genio in 21 giorni dopo il mio corso e poter seguire quei ragazzi che frequentavano il corso e che studiavano alle scuole superiori per migliorare le loro capacità di apprendimento, un po’ come avevo fatto io.

Con quello che avevo imparato frequentando il corso, e grazie alle abilità che continuavo a migliorare, iniziai ad essere utile a chi studiava e voleva fare di più e meglio. Più andavo avanti, più diventavo abile nel capire come essere utile alle persone.
Andando avanti ho imparato a seguire anche gli studenti universitari, nonostante non avessi mai fatto l’università. Inizialmente è stato impegnativo, ma con le tecniche imparate e la formazione acquisita imparai presto a capire come fare bene.

Stavo lavorando, facendo qualcosa che mi piaceva, permettendo agli altri di imparare ad essere migliore, mentre vivevo da solo senza chiedere soldi ai miei genitori, tutto questo in Italia e al Sud, a Napoli.

Avrei compiuto 22 anni a breve quando decisi che volevo qualcosa di più dalla mia vita.

Fare solo il Tutor presso l’azienda dove avevo iniziato a collaborare non mi bastava più, perciò mi licenziai dal lavoro che facevo parallelamente per iniziare un nuovo tirocinio, quello per diventare un Istruttore Responsabile di GENIO in 21 giorni e un giorno aprire una mia sede di formazione.

Da quel momento fino ad oggi, tutto quello che mi hanno insegnato i miei genitori e il mio Istruttore sono state le cose più importanti per permettermi di prepararmi accuratamente per trasferire le metodologie acquisite alle centinaia di persone che hanno seguito i nostri seminari nell’ultimo anno e mezzo.

Dopo aver seguito personalmente 150 persone one to one nel mio periodo di formazione, sono partito per far crescere il marchio Genio in 21 giorni nella 5° città più grande di Italia, Palermo.

Sono davvero onorato di poter essere qui, felice di poter contribuire a permettere a quanti più ragazzi possibili l’acquisizione di strumenti che possano permettere di avere qualcosa in più!

Partecipa ad una lezione gratuita!

Clicca sul link che segue per approfondire il nostro corso e prenotare la tua prima lezione gratuita!

Contattaci