Pablo Pedrini è uno studente di scienze della formazione nelle organizzazioni, ciò che ha portato Pablo a scegliere di acquisire il metodo “Genio in 21 giorni” era la frustrazione che sentiva dopo aver dedicato tanto tempo allo studio.
Non era più disposto a non ricordare a distanza di tempo le informazioni apprese e grazie al metodo “Genio in 21 giorni” ha preparato 8 esami dedicando 1/2 giorni di media ad esame.
Nel molto tempo risparmiato, oltre a godersi dei momenti liberi ha anche imparato la lingua spagnola!


Sono una studentessa della Laurea Magistrale in Progettazione Architettonica al Politecnico di Milano, sono all’ultimo anno con la media del 27.4, non ho nessun esame indietro e sto ottenendo i risultati che ho sempre voluto.
Sono arrivata in Italia un anno fa dal mio paese natale, la Colombia, per arricchire le mie competenze in ambito lavorativo.
Architettura come facoltà è impegnativa, motivo per il quale sono arrivata al punto che dovevo fare nottata quasi tutti i giorni e non avevo tempo per me stessa e nemmeno per uscire con i miei amici; è sempre stato facile per me studiare ma non sono mai stata in grado gestire il mio tempo di maniera efficace, anche perché essendo straniera il tempo di studio si raddoppiava quando cercavo di capire i concetti in una lingua straniera. Inoltre mi pesava il fatto di non poter ricordare la gran parte della informazione imparate nel passato e non volevo che succedesse lo stesso con la Laurea Magistrale.Tutto questo mi dava stress e provavo delusione per me stessa, sentivo che stavo buttando tutti i corsi che facevo e mi vergognavo per non essere in grado di sostenere una conversazione nel mio ambito lavorativo per aver dimenticato i concetti.

Dopo il corso Genio in 21 Giorni, sono riuscita innanzitutto a gestire le mie emozioni, senza lasciarmi abbattere e chiedendomi sempre di più.
Poi ho cominciato a vedere risultati nello studio: oggi sono in grado di preparare qualsiasi esame in un paio di giorni, con la tranquillità che andrà tutto bene, non sento più l’ansia prima di entrare a fare un esame, uscendo con la soddisfazione di aver messo un impegno straordinario. Mi sento più sicura di me stessa perché adesso posso portare le informazioni a lungo termine.
Inoltre posso sfruttare il mio tempo libero per fare quello che mi piace, uscire con gli amici e rilassarmi quando ho bisogno.
Concretamente questi sono i risultati che ho ottenuto fino ad adesso:
– Semestre scorso mi sono iscritta a tutti i primi appelli: 6 esami preparati in un mese.
– Cultura del progetto urbano: dovevo leggere 2 libri per un esame orale, letti e studiati in una giornata e messa, voto 28
– Ho imparato 900 vocaboli di francese in 26 giorni.
– Posso prendere gli appunti di tutte le lezioni di maniera efficace con le mappe mentali, un metodo che mi ha permesso, settimana scorsa, di prepararmi per un esame in 5 ore il giorno prima, ricordando perfettamente tutti i nomi e le date specifiche.
Il mio impegno, insieme alle tecniche imparate grazie al corso, mi hanno portato a sentirmi fiera di me e a puntare ogni giorno più in alto, perché sono consapevole che qualunque cosa scelga sono in grado di farla, adesso non ci sono limiti.
Ringrazio specialmente Roberto per avermi volantinata in università quel giorno dove il mio livello di motivazione era a terra e soprattutto a Luis Miguel Chacha, il mio tutor, per avermi convinto che il corso era fatto per me, per far si che il mio corso fosse straordinario e per guidarmi ogni giorno nella conquista dei miei obiettivi.


Ho 21 anni, sono uno studente di ingegneria informatica presso l’università Federico II di Napoli, ho appena iniziato il terzo anno ed ho dato 8 esami su 21 (quindi me ne mancano altri 13).

Ho frequentato il corso genio per migliorare il mio approccio allo studio a fine ottobre ed ho notato grandi miglioramenti nel mio studio (prima del corso perdevo molto tempo a leggere le pagine del libro e a ricopiarle inutilmente su un quaderno). L’efficienza che ho acquisito grazie al metodo mi ha portato a superare la prima prova inter-corso di reti, che ho preparato in due settimane studiando 20 ore. Ciò mi ha permesso di dedicarmi anche ad altri progetti (sviluppo di applicazioni) che mi appassionano ed ai quali ho sempre rinunciato in quanto prima dovevo studiare 7 giorni su 7 almeno 6 ore al giorno.
Adesso il mio obiettivo è quello di preparare e superare altre due prove di esame che sono programmate, la seconda prova intercorso di reti il 15 e sistemi operativi il 22 dicembre (quindi a distanza di una settimana).
Se non avessi frequentato il corso avrei rinunciato ad una delle due prove in quanto ritenevo impossibile prepararle entrambe (data la loro vicinanza). Oggi invece so di potercela fare.


Ho 22 anni e sono studentessa al primo anno di scienze dell’educazione a Roma.

Con le mie sorelle abbiamo deciso di frequentare il corso per migliorare il metodo di studio. Prima, infatti io e lo studio eravamo due mondi differenti; procrastinavo tantissimo perché ci mettevo davvero tanto tempo e oltretutto poco dopo non ricordavo la metà delle cose.
Non avendo metodo, andavo all’esame pur avendo studiato tutto, con una grande confusione in testa e questo mi faceva provare un’ansia terribile. Qualche anno fa infatti feci un anno di chimica e sono riuscita a passare solo un esame (laboratorio); non perché non studiavo ma perché la confusione costante mi spegneva il cervello.
Ora è tutto diverso. Anche se prima ero molto scettica, già il secondo giorno di corso ho provato una sensazione nuova: la voglia di raggiungere subito tutti i miei risultati! Finalmente so come fare!
Sono riuscita in solo 10 ore a fare tutto l’esame di informatica ( prima ci mettevo 2/3 mesi) e questo è solo la inizio!
Non sapevo che esistesse un metodo così efficace!
Vorrei ringraziare tantissimo la mia Tutor personale.


Nicoleta Raluca Popoiu, studentessa di “Economia Aziendale” si è trovata a dover lasciare il lavoro e perdere così un anno di università. Tuttavia pur avendo molto più tempo non riusciva a ottenere i risultati che voleva, questo prima di decidere che era ora d’implementare degli strumenti efficaci al proprio metodo… da quando ha appreso il Metodo “Genio in 21 Giorni” non sono solo iniziati a fioccare i 30, ma anche lo stress che provava è sparito!


Sono uno studente di Psicologia del primo anno dell’Università di Padova.

Ho frequentato il corso a ottobre 2017. Fino a quel momento il mio metodo di studio non si discostava di molto al modello “classico” degli altri studenti: pagine e pagine di appunti cercando di scrivere quasi ogni parola che fuoriusciva dalla bocca del prof, e una volta a casa ricopiare altrettante pagine di appunti per poi leggerle e rileggerle decine di volte nell’intento di capirci qualcosa, un’enorme spreco di tempo e energie.

Un’ulteriore problema derivava dal fatto che fossi “arrugginito”, in quanto ho ricominciato a studiare due anni dopo aver finito le superiori. Dopo aver ascoltato la presentazione del corso, sono rimasto letteralmente folgorato dalle immense capacità che avrei potuto ottenere semplicemente applicando un metodo di studio differente da quello che avevo sempre utilizzato fino a quel momento.

Grazie a genio in 21 giorni sono riuscito a ridurre enormemente il tempo da dedicare allo studio, riuscendo inoltre a migliorare la comprensione e l’apprendimento delle varie lezioni e argomenti, oltre a cambiare atteggiamento mentale e riuscire a focalizzarmi su ciò che è veramente utile e importante! Uno dei miei primi risultati, seppur non eccezionale, consiste nell’aver preso 24 nel primo parziale di psicologia generale, e considerata la mole degli argomenti trattati per l’esame, senza Genio in 21 giorni non sarei mai riuscito a raggiungere un tale risultato, che comunque per me significa davvero moltissimo. Ora posso solo migliorare e puntare sempre più in alto!

 


Ho 20 anni e sono al secondo anno di Giurisprudenza della sede di Bologna.
Ho voluto fare il corso Genio in 21 Giorni per via dei pessimi risultati ottenuti durante il primo anno di studio con l’obiettivo di recuperare gli esami non dati e di velocizzare il mio studio.
Nel primo anno sono riuscito a dare solamente 2 esami (tra l’altro quelli più facili dell’anno) essendo stato bocciato 3 volte in diritto privato e 2 volte in costituzionale.
Dopo circa un mese dal corso, sto terminando il libro di privato in circa un mese con una qualità che prima non ho mai avuto (per elencarvi un dato in 2 giorni e mezzo sono riuscito a studiare 152 pagine),inoltre la mia comprensione è raddoppiata.
Quest’anno punto a dare con decisione e sicurezza 6 esami cosa impensabile fino a qualche mese fa.
Tutto questo è stato possibile sopratutto grazie al mio tutor personale Elio Cardetta.


Ho avuto l’opportunità di frequentare il corso Genio in 21 giorni ad Ottobre 2017, inizialmente per accompagnare i miei due figli. Quando ho partecipato alla lezione di presentazione ho capito che era l’occasione per mettermi in gioco anche a livello personale, assieme a mia moglie.
Sono un dipendente nel settore dell’edilizia e, come attività secondaria, mi occupo di multi-level marketing per una famosa azienda di integratori alimentari.

Personalmente, per la mia attività secondaria, seguo dei corsi e devo studiare del materiale per offrire alle persone interessate il prodotto migliore tra i tanti offerti. Prima del corso queste cose erano per me faticose perché, per comprendere appieno quello che mi serviva dovevo leggere più volte lo stesso materiale. Per fare questo mi serviva molto tempo e il risultato era che, in breve dimenticavo gran parte di quanto appreso e, a distanza di poco, quando quelle informazioni mi servivano, dovevo ristudiarle. Sapere di fare così tanta fatica, mi spingeva a rimandare e a vivere con tensione i momenti in cui, per forza di cose, dovevo studiare. La conseguenza era che mi sentivo condizionato nell’atteggiamento perché non mi sentivo mai pronto e, a livello di produzione mi rallentava perché, per preparare una piccola presentazione, mi serviva tanto tempo.
Quando ho cominciato il corso mi sentivo un po’ teso perché pensavo di partire svantaggiato, invece appena iniziato mi sono accorto che, anche se da punti diversi, si partiva tutti dallo stesso livello di conoscenza del metodo. Questo mi ha fatto sentire molto più a mio agio nonostante le differenze che vedevo tra i partecipanti (studenti universitari, studenti di scuola superiore, mio figlio di 10 anni, professionisti di diversi settori…).

I miei problemi nell’apprendimento sono nettamente migliorati già durante la frequenza del corso. Oggi, a distanza di un mese circa, sono riuscito a studiare un terzo del manuale che mi serve conoscere alla perfezione per la vendita dei prodotti (circa 50 pagine), usando solo 7 ore. L’aspetto più positivo sta nel fatto che la mia velocità di lettura è triplicata e, soprattutto riesco a comprendere leggendo una sola volta il testo, non ho più bisogno di rileggere. Ho anche visto come, le mappe mentali siano lo strumento chiave per imparare. Per me è come fare una fotografia ed averla sempre a portata di mano. Usandole riesco a ricordare senza aver bisogno di ripetere e questo, a livello personale, mi ha fatto sentire ancora più sicuro. Per non parlare poi di come ho iniziato ad usare la mia mente. Sono riuscito addirittura ad aiutare mia figlia nel comprendere una lezione di economia aziendale, cosa che avrei fatto con molta tensione e fatica prima del corso. Sapere poi di essere affiancato da persone competenti anche a distanza di tempo mi fa sentire che posso continuare ad apprendere in continuazione imparando sempre di più avendo un importante punto di riferimento come la mia preparatrice personale Mila Di Nardo.


Ho 24 anni e sto partecipando al concorso per diventare Vigile del Fuoco.

Il mio percorso di studi è stato sempre difficoltoso, mi inventavo scuse riguardo ai professori, alle loro esigenze e all’inutilità di alcune materie con conseguenze disastrose riguardo i miei risultati e le mie credenze nel non riuscire a studiare.

Già da un anno prima dell’uscita della banca dati stavo studiando le materie più disparate che mi sarebbero servite per affrontare il concorso; uscita la banca dati della prova preselettiva mi sono reso conto che tutte quelle ore dedicate allo studio non mi erano servite a molto, allora ho iniziato a studiare le domande per diverse ore ogni giorno, ma il mio studio non aveva un metodo se non quello di fare e rifare migliaia di quesiti già con l’idea di non potermeli ricordare e fallire la prova concorsuale.

Arrivati a una decina di giorni dalla data della prova ho partecipato al corso “Genio in 21 giorni” nella sede di Perugia e ciò che non sono riuscito a memorizzare in più di un anno tra studio e ripetizione della banca dati sono riuscito a farlo in poco più di 5 giorni.

Il giorno della prova ormai ero sicuro di me, di ciò che avevo fatto e di come avevo memorizzato la banca dati alla perfezione.
Arrivati a Roma, sede del concorso, mi sono trovato in mezzo a circa 4000 ragazzi/e che come me avevano l’unico obiettivo di passare la preselettiva con il miglior punteggio possibile, prima del corso ciò mi avrebbe messo sotto pressione fino a farmi confondere le idee con la classica paura dell’esame ma sapevo di ciò che ero capace e ho portato a casa un bel 40/40 permettendomi di passare alle altre fasi che sto preparando brillantemente grazie alle tecniche acquisite.


Sono Mikael, un padre di due meravigliosi maschi; triatleta, sindacalista, karate-ka, pratico Yoga e sono informatico.

Ho fatto il corso Genio in 21 giorni ad Ottobre nella sede di Roma, principalmente per aumentare la mia velocità di lettura e memorizzare libri dato che li leggevo per averne scordato quasi tutto il contenuto dopo pochi giorni, se non addirittura già durante la lettura.

Grazie al corso ho iniziato ad usare le mappe per appuntare i libri che leggo, e con poco impegno ho più che raddoppiato la velocità di lettura.

Oltre a questo “piccolo” successo, ho notato un aumento di concentrazione, più controllo delle mie emozioni, la semplicità nel memorizzare qualsiasi informazione. Come questo pomeriggio parlando con un collega di risorse umane ha fatto riferimento al “decreto ministeriale 208 del 2000”, anziché prendere appunti l’ho memorizzato sul momento!

Memorizzare numeri mi è diventato naturale e la stessa cosa anche concetti astratti e forme. Aiutare i miei figli nello studio è molto molto più veloce adesso.

Volevo imparare il francese e un po’ alla volta ho aumentato la velocità nel memorizzare dei vocaboli. 70 parole al giorno, dedicando 30 minuti, mi sembra un buon risultato.

Ho iniziato ad usare le tecniche anche nel karate e lo yoga. Ricordarmi dei movimenti e passi, è diventato molto più semplice. Sono convinto di riuscire a memorizzare tutte le kata dello stile Shito-Ryu, entro giugno del prossimo anno (una 60-ina). Nello Yoga, ho iniziato ad memorizzare i movimenti delle lezioni, una cosa che mi aiuta per poter praticarlo anche a casa.

Inoltre come sindacalista baso il mio lavoro sulla relazione con la persona, prima avevo problemi nel ricordarmi i nomi. Ora inizio a sentirmi a mio agio e sono convinto che presto potrò memorizzare i nomi di tutti i colleghi con cui ho parlato (e credetemi, sono tanti.. io lavoro a Telecom e la mia sede principale, parco dei Medici, ha oltre 5000 lavoratori).

Sono più tranquillo, gestisco meglio le mie emozioni, sono più allegro, e mi sento molto più pronto ad affrontare la giornata quotidiana focalizzando miei pensieri su ciò che è importante. Mi ha cambiato la vita e oggi, non saprei vivere senza quello che ho imparato. Ho aumentato la voglia di imparare.

Un particolare ringraziamento a Cristiana, la mia tutor. La persona che ha cambiato la mia vita e che continua a farlo ogni giorno, mettendomi davanti a sfide e dandomi i strumenti per affrontarli.