3 segreti per ripassare prima di un esame (anche se non hai studiato un granchè)

Tic-Tac-Tic-Tac… la lancetta dei secondi ti perfora il cervello implacabilmente, segnando l’avvicinarsi dell’ora X: l’esame è alle porte.

Il solito secchione con gli occhiali schiacciati sul naso ti si avvicina e con fare malefico ti chiede “Le hai studiate vero le ultime 50 pagine della dispensa vecchia? Ha detto che le chiede quasi di sicuro”

50 pagine??
Dispensa vecchia??
…Ma dov’ero quando lo ha detto? E adesso????

Già l’esame è uno dei più difficili…
Già in questi ultimi mesi non sono stato proprio impeccabile con lo studio (e d’altronde come si faceva.. con la primavera è impossibile non uscire a fare tardi con gli amici! anche perchè, sennò, diciamocelo… che razza di vita è mai?!)…
Aggiungiamo che il prof è uno dei più terribili che ci sia in giro, che c’erano più di 3000 pagine da studiare per questo esame e la frittata è fatta.

Hai pensato più parolacce negli ultimi 30 secondi di quante ne metta insieme tua mamma in tutta la sua vita, ma il fatto non cambia: non ti senti preparato per niente!
E più cerchi di sfogliare il libro cercando di ripassare e meno ti ricordi… Il panico, da ansia sottile sta diventando un leone feroce pronto ad inghiottirti come il povero Gladiatore nel Colosseo.

E’ la fine.

Tocca che diventi anche tu uno di quelli abbonati cronici all’esame del Prof. Terribilis.

… STOOOOP!!!!

Ascolta: se questo è il film che ti capita di vivere, è arrivato il momento per te di cambiare musica.

Esiste un modo molto più facile, sicuro ed efficace di studiare.

Un modo in cui, addirittura, potresti finire di aver studiato tutto già giorni prima dell’esame e aspettare l’ora X, rilassato come una lucertola al sole.

Lo so, ti sembra impossibile: è normale, capita a tutti e non potrebbe essere diversamente.

fredNon è colpa tua. Nessuno mai ti ha insegnato come si fa a studiare per davvero.
Ti sei dovuto bere la storia che per studiare devi leggere-ripetere-rileggere-ripetere, sottolineare, fare schemi, ripetere di nuovo e così via all’infinito, finchè non ti vengono i capelli bianchi o una crisi di nervi.

Ma la verità è che QUESTE sono informazioni PREISTORICHE.
Se tu per quel benedetto esame avessi studiato usando un metodo non preistorico come quello che ti insegnano a scuola, la tua vita ora sarebbe tutta un’altra storia!

Siccome so che fai fatica a credermi (e non mi arrabbio per questo, anche io una volta ero come te, è normale, questa roba è troppo rivoluzionaria per chiunque sia stato “addestrato” a studiare dalla scuola), ti riporto giusto qualche resoconto di chi ha scelto di mettere il turbo nel suo metodo di studio.

Niente male, vero?

Lo so, stai cominciando ad avere l’acquolina in bocca.

Magari dentro di te comincia a farsi strada il pensiero “E se esistesse davvero un modo per studiare, godendomi la vita e però passare tutti gli esami?”

Senza dubbio sarebbe una rivoluzione per i tuoi risultati e la qualità della tua vita.

Non è solo questione che potresti avere risultati migliori (molto migliori di quelli che hai adesso e non importa se già sei uno che macina bei voti, ti assicuro che potrai fare molto meglio comunque, quanto meno in termini di tempo risparmiato).

Ma oltre ai risultati migliori, quello che fa la differenza più di ogni altra cosa – dicono invariabilmente tutti i Corsisti del Genio – è che ti ritroverai con un sacco di tempo in più a tua disposizione! Tempo che potrai passare beato in divano a guardarti i Simpson, o in giro per festini estivi senza nessun rimorso e nessuno che possa nemmeno solo pensare di lamentarsi di te e dei tuoi risultati!

Se vuoi cambiare musica, devi cambiare metodo.

Ti ho già detto che, se vuoi cambiare musica, devi cambiare metodo di studio. Smetti di leggere e ripetere e comincia ad organizzare il tuo studio in modo intelligente. Comincia a chiederti se il modo in cui studi è davvero l’unico possibile e se non ci sia qualcosa di molto meglio che potresti fare per studiare.

Ti consiglio vivamente di guardarti questo video di Massimo De Donno, coautore del libro Genio in 21 Giorni,  in cui parla dettagliatamente dei 3 principali errori di chi studia dovuti al fatto che nessuno a scuola ci ha mai insegnato davvero a studiare per bene.

Detto questo, siccome con ogni probabilità il tuo problema principale adesso è sapere come diavolo fare a ripassare tutto quello che hai (o avresti dovuto) studiare, ti do qualche suggerimento. Intendiamoci, se non hai studiato, non è che con questo cambi le sorti della battaglia, però magari un 18 politico te lo porti a casa.

In ogni caso, un consiglio da amico: finito questo esame, vada come vada, occupati di imparare un Metodo di Studio che funzioni!

Ecco allora i suggerimenti-pronto-soccorso se hai un esame alle porte:

  • Nei minuti che precedono la prova non ripassare ciò che non sai. Nessuno sa il 100% delle cose. Però, se metti la tua attenzione sulle 50 pagine che non hai studiato, andrai nel panico. Statisticamente uno studente preparato da 30, ma molto agitato, non andrà oltre il 18.Lo stato emotivo influenza i tuoi risultati. Perciò nei 30 minuti prima di entrare non ripassare nulla, stacca la testa. Non saranno quei 30 minuti (frenetici) a fare la differenza. Piuttosto, se proprio devi, rivedi qualcosa che già sai!
  • Scarica la tensione. I giorni che precedono la prova sono sempre intensi e carichi di stress. Fare dell’attività sportiva aiuta ad abbassare i livelli di tensione. Scaricare il corpo ricarica la mente.Per lo stesso motivo, prima di entrare nell’aula d’esame puoi adottare qualche strategia se ti senti particolarmente agitato: irrigidisci per 10 secondi e poi subito rilassa velocemente tutti i muscoli del corpo per 4 o 5 volte di fila (puoi farlo anche in bagno, altrimenti sembrerai pazzo). Entrerai più rilassato (poi quando hai fatto l’esame torna qui che anche ti spiego perchè funziona!).
  • Fai pensieri produttivi. Non passare il giorno prima e la mattinata della prova col tuo amico che non ha studiato nulla, viene a “Provare l’esame” e continua a ripetere che sarà difficile, impossibile, noioso, faticoso…Questo non solo non ti aiuta, ma equivale a fare un autogoal di quelli paurosi. E men che meno, attento a passare i giorni e le ore che passano, piangendo in anticipo sulla disgrazia che sta per abbattersi su di te.Non ti starò qui a spiegare adesso il perchè e il percome, ma sappi che la scienza ha ormai ampiamente dimostrato che per il nostro cervello fare una cosa o immaginarla è lo stesso. Perciò se ti vedi (o ti pensi) segato all’esame, hai buone probabilità di esserlo per davvero!

In bocca al lupo per l’esame!
Giorgio Genio 😉

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