Come studiare 50 pagine in un giorno anche se pensi che sia impossibile

Studiare 50 pagine in un giorno, si potrà mai fare?

Hai un esame a breve e sei indietro….

Ti sei accorto solo ora che c’era anche quest’altro libro da studiare…

Sarà possibile?… probabilmente è la domanda che ti frulla nella testa in questo momento.

Esisterà un modo per riuscire a studiare ben 50 pagine nella stessa giornata?

Allora guarda. Partiamo con il dire che si può fare e senza nemmeno troppa fatica (una volta che hai imparato come fare, ovviamente).

Però, lascia che ti dica una cosa.

Se stai cercando on-line la risposta ad una domanda tipo “Come studiare 50 pagine in un giorno” è perché il tuo metodo di studio fa più acqua di un colabrodo.

Perché dico questo?

Perché in realtà, se sai come fare, 50 pagine le puoi studiare in una, due, massimo tre ore.

Può sembrarti impossibile, ma conti alla mano: diciamo 50 pagine in cinque ore nette. Sono 10 pagine l’ora, circa una pagina ogni sei minuti.

Se non sei in grado di leggere, capire, memorizzare una pagina in circa sei minuti vuol dire che nel tuo metodo di studio ci sono più buchi che nell’emmenthal.

Però, per esperienza, so che ci sono molte probabilità che fino ad oggi tu nemmeno ci pensassi al fatto di dover “avere un metodo di studio…”.

O forse sei anche tu convinto che “avere un metodo di studio” significhi avere la costanza di stare seduti abbastanza a lungo davanti ad un libro, con l’evidenziatore in mano, a “leggere e ripetere” fino a che non ti sanguinano gli occhi.

Intendiamoci, non è affatto colpa tua. A scuola l’unica cosa che ti hanno sempre detto era qualcosa tipo: “Studia il libro di storia da pag. 14 a pag. 29 per domani”.

Arrivederci e grazie.

Come poi saresti riuscito a far entrare nel tuo cervello tutte quelle informazioni fra pg. 14 e pg. 29, nessuno si è mai preoccupato di dirtelo!

E così ti sei arrabattato come meglio potevi, con qualche urlata spazientita di tua mamma tipo “Tutti prima o poi imparano come si studia, mettiti lì seduto e concentrati! Alla fine, a forza di leggere e rileggere qualcosa entrerà in testa anche a te”.

Quello che invece nessuno ti ha mai detto è che:

  1. Studiare è un’operazione complessa che richiede un METODO per essere svolta in modo efficace ed efficiente (ovvero in fretta e senza morire di noia o di stress).
  2. Non esiste un METODO buono per tutti, perché nessuno di noi è uguale ad un altro. Le tue caratteristiche di apprendimento e quelle del tuo migliore amico non sono nemmeno lontanamente simili. Il modo in cui il tuo cervello è programmato per imparare al meglio (cioè più velocemente e più facilmente) è unico.

Hai bisogno quindi di un metodo PERSONALIZZATO, ritagliato sulle tue esigenze di apprendimento, per poter imparare velocemente e senza sforzo.

Come studiare 50 pagine in un giorno

Ora, in questo articolo il mio obiettivo è darti una via per scoprire come riuscire (nonostante tutto) a studiare 50 o più pagine in un giorno, così da liberarti dalla situazione di stress in cui sei adesso.

Quindi ti darò dei consigli per “tamponare” il ritardo in cui ti trovi in questo momento.

[Questo nell’ipotesi in cui tu sia finito su questa pagina dopo che i buoi ormai sono scappati dalla stalla… 

Ma se ci tiene alla tua salute e non hai la spada di Damocle di un esame che pende sulla tua testa a brevissimo, ti consiglio vivamente di leggere con attenzione l’articolo “La grande menzogna sul metodo di studio buono per tutti”. Alla fine troverai anche le indicazioni per prenotare un test di apprendimento PERSONALIZZATO con cui cominciare a fare finalmente luce sul modo in cui il tuo cervello può imparare senza più farti soffrire le pene dell’inferno!]

Detto questo:

2 consigli da “primo soccorso” se hai l’urgente bisogno di sapere come studiare 50 pagine in un giorno

Ti ricordo – ne va della mia buona reputazione! – che quello che sto per suggerirti equivale a mettere un cerottino su una ferita che andrebbe cucita in sala operatoria. NON risolverà i tuoi problemi in modo né definitivo, ma ti darà uno sprint temporaneo con cui migliorare la tua situazione.

FASE 1. Come studiare 50 pagine di un testo di cui NON capisci nulla.

Sarai d’accordo con me che studiare 50 pagine di un testo tipo “Analisi Matematica 1” di cui NON sai assolutamente nulla è parecchio diverso che studiare 50 pagine sulla Guerra Mondiale. A meno che tu non sia vissuto sulla luna negli ultimi anni, più o meno un’idea di com’è andata quella faccenda fra Mussolini e Hitler, te la sei fatta di sicuro.

Quindi, se ti trovi alle prese con un testo che tratta di argomenti su cui hai già almeno una minima infarinatura, passa pure a leggere la FASE 2.

Se, invece, davanti a te giace minaccioso un libro che sembra scritto in aramaico antico, allora eccoti un consiglio prezioso quanto un’oasi nel deserto: prendi in mano il cellulare.

(Sì, per studiare normalmente è consigliato tenerlo ben lontano. Ma in questo caso faremo un’eccezione).

Quindi: apri Youtube e fai una ricerca per trovare dei video che trattino l’argomento di cui si occupa il tuo misterioso libro di geroglifici.

Dedica massimo 45 minuti a guardare video sull’argomento che devi studiare, così da farti un’idea il più possibile precisa di quello che devi affrontare.

Dopo di che dai una seconda occhiata alle tue famose (e per ora sofferte) 50 pagine, cercando di vedere se sono diventate più chiare.

Se ancora non lo sono chiediti:

  1. Il testo non mi è chiaro perché è scritto in modo complesso e quindi è un testo che esprime concetti in un modo non chiaro?” oppure
  2. I contenuti mi sono totalmente ignoti ancora, non capisco di cosa si sta parlando, mi pare di essere stato catapultato letteralmente su un altro pianeta

Nel caso 1, una buona soluzione è prendere (sì, di nuovo!) in mano il cellulare oppure accendere il computer e cercare su Google “XXXXXXX pdf”, “XXXXXXX ebook”, “XXXXXXXXX slide” dove ovviamente al posto delle XXXXXXX metterai il titolo dell’argomento che stai studiando.

Purtroppo capita a volte di trovare libri in cui i concetti sono espressi in modo complesso e questo rende molto difficile lo studio e prolunga enormemente i tempi. Se ti accorgi di avere tra le mani un testo del genere, trovare altre fonti con cui integrare o sostituire il tuo testo può essere la via più rapida verso la tua salvezza.

Nel caso 2, invece, una buona soluzione è dedicare un’altra sessione di video-integrazione dell’argomento. Riprendi quindi in mano il cellulare o il pc e cerca di trovare altre spiegazioni, altre sintesi, altri contenuti che ti permettano di cominciare almeno ad intuire il pianeta nuovo in cui sei stato catapultato. Potrebbe anche succedere che ti manchino delle conoscenze fondamentali per quell’argomento, delle “basi” che ancora non hai. Cerca di capire quali sono queste conoscenze che ti mancano e cerca altri video che trattino queste informazioni mancanti.

Devi trasformarti in una specie di Sherlock Holmes alla ricerca di indizi che ti permettano di capire, almeno a grandi linee, quello di cui parlano le tue famose 50 pagine.

Fatto questo sei pronto a passare alla fase 2.

FASE 2: Strategia di primo soccorso per studiare 50 pagine nel minor tempo possibile.

Ottimo, sei pronto a passare alla parte di studio vera e propria.

Prima di cominciare, prenditi un block-notes o un grande foglio A3. Se le conosci, preparati a creare una mappa mentale. Se non le conosci o non sai cosa siano (oltre poi a guardarti questo articolo sulle Mappe Mentali) per il momento puoi limitarti a fare una lista o uno schema, a seconda di quello che normalmente usi per studiare.

Quindi comincia a sfogliare le tue 50 pagine e man mano scrivi nella lista, o annota tra i rami principali della mappa, i macro argomenti di queste 50 pagine.

I macro argomenti sono quegli argomenti che contengono i concetti più importanti, gli eventi, le cose più significative di quelle 50 pagine.

Per questo motivo DEVI necessariamente avere una minima infarinatura di quello di cui trattano le tue 50 pagine. (Se non hai idea di cosa sto parlando, torna a rileggere la FASE 1 di questo post).

Quindi una volta trovate le cose più importanti, i macroargomenti principali, e una volta inseriti nella lista o nei vari rami della tua mappa, fai un secondo giro di tutti i contenuti e inserisci un secondo livello di dettaglio nelle informazioni.

In altre parole, se stai facendo la lista, farai un giro aggiungendo 2-3 voci sotto ogni titolo. Se stai facendo la mappa, aggiungerai 2-3 sottorami per ogni ramo, senza concentrarti totalmente ed interamente su ciascuno dei rami né dei sottorami.

Questo perché

uno dei modi migliori per non riuscire a studiare quello che devi, nel tempo che hai a disposizione, è non suddividere il tempo in modo mirato.

Rischi così di dedicare magari 4 ore alle prime 10 pagine, imparandole per filo e per segno, accorgendoti solo troppo tardi di non aver più energie (né tempo) a disposizione per tutte le altre 40 pagine che dovevi studiare!

Invece noi vogliamo creare una preparazione “a cipolla”.

Una cipolla ha un centro, un fulcro e poi una serie di strati che ci vanno intorno. Sapere a memoria la prima lista dei titoli che ti ho fatto estrarre e inserire nella lista o nella mappa, equivale a sapere il primo “strato” della cipolla.

La seconda sottolista o il secondo giro di rami che ti ho fatto scrivere equivale al secondo “strato” della cipolla. Magari, per il tuo argomento, con due o tre “strati” di cipolla imparati bene a memoria riesci a portarti a casa un dignitoso 18! Hai imparato quel minimo di cose indispensabili che ti permettono di riuscire quanto meno a dire qualcosa e non fare totalmente scena muta.

Fatti e memorizzati i primi due-tre giri di “cipolla”, dedicherai tutto il tempo di studio che hai ancora a disposizione per approfondire gradualmente – con lo stesso sistema a strati – tutti i passaggi, andando pian piano ad aggiungere informazioni e dettagli in modo da migliorare sempre più la tua preparazione.

Così facendo potrai puntare ad un risultato migliore rispetto alla sufficienza tirata. E comunque, già solo il fatto di sapere con certezza di avere quantomeno un’infarinatura su tutto quello che devi studiare ti darà un grado di sicurezza molto maggiore che sperare di vincere alla roulette russa del toto-capitolo!

Detto questo, per sicurezza, ti ripeto quanto già detto all’inizio.

Questa che ti ho proposto è una soluzione tampone. NON è una soluzione definitiva né consigliata a lungo termine. Anche perché non ti permetterà di ricordare le informazioni a lungo termine!

Se vuoi poter superare la prova del ricordo a lungo termine e soprattutto arrivare ad ogni esame con il massimo dei voti e non una sufficienza risicata, ti serve assolutamente un metodo.

E quando poi finalmente hai il TUO metodo personalizzato, 50 pagine le studi in una o due ore, 3 al massimo!

Se fatichi a credere che sia possibile studiare 50 pagine in così poco tempo è perché i tuoi standard sullo studio sono decisamente molto bassi. Non per colpa tua, ma perché nessuno ti ha mai parlato dell’esistenza (e dell’importanza) di avere un metodo di studio personalizzato.

Sarebbe come se tu salissi su una Ferrari e andassi in giro sempre e solo con la prima inserita. Nessuno ti ha mai detto che esistono anche le altre marce e tu ti guardi in giro annoiato chiedendoti come mai non riesci ad andare più veloce!

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