Se sei in Italia ed entri in una biblioteca in periodo d’esami, t’immergi in un mondo davvero bizzarro.

Fra studenti che maledicono il fatto d’essersi iscritti all’università, e altri che non hanno neppure il tempo per respirare a causa dell’esame che si avvicina… ti rendi conto di quanto lo stress regni sovrano in quelle aule.

Forse sai bene di che cosa parlo.

Magari anche tu, quando gli esami si avvicinano, passi da “studente felice” sempre pronto a far festa e divertirti, a “topo da biblioteca” che per 2 mesi non vede neppure la luce del sole.

Ma come mai tanti studenti in Italia vivono così male ogni sessione d’esame?

Perché laurearti e assicurarti un buon futuro lavorativo deve necessariamente essere così faticoso e stressante?

La risposta a queste domande ci viene data da uno studio della professoressa di psicologia dell’Università “Carnegie Mellon”, la Dott. Patricia A. Carpenter:

Se il tuo metodo di studio non è tarato sulle caratteristiche uniche e individuali del tuo cervello, ricordare quello che studi risulta difficile e faticoso

E dimmi: cosa fai se non riesci a ricordare i vari argomenti che ti serve sapere per l’esame, ma questo è ormai alle porte?

Solitamente, le opzioni sono due:

1) Chiudi i libri, accendi Netflix e cerchi di non pensare all’esame – e al fatto che dovrai comunque prepararlo per la prossima sessione;

2) Come un condannato a morte, accetti il tuo triste destino. Ti inchiodi alla sedia per giornate intere e studi.

Purtroppo, entrambe le opzioni non sono fra le più rosee.

Magari tu saresti anche disposto ad impegnarti seriamente. Ma devi fare i conti con un metodo di studio che, non sfruttando le peculiarità del tuo cervello, ti fa fare il triplo della fatica.

La fatica causa stress. E alla lunga, lo stress ti porta a mollare.

Non conta quanto sei motivato. Poco importa se saresti disposto a sottoporti alla gogna pur di superare il prossimo esame.

Quando non studi nel modo “corretto”, laurearti velocemente e senza stress è impossibile.

«Ma Max, allora come alcuni dei miei compagni di corso riescono a superare gli esami senza passare la vita sui libri?»

Molto semplicemente, nel tempo hanno coltivato qualche piccola strategia che gli permette di studiare meglio rispetto alla media degli studenti.

Tuttavia, è probabile che anche loro potrebbero ridurre ulteriormente il tempo che trascorrono sui libri e abbonarsi al 30 e lode… se solo imparassero a sfruttare davvero al 100% le caratteristiche uniche del proprio cervello.

Perché se il tuo metodo è simile a quello degli altri studenti, fai fatica a ricordarti quello che hai studiato.

Vedi… probabilmente sin dalle elementari ti hanno detto di studiare nello stesso modo che è stato insegnato a tutti i tuoi compagni di classe.

Pensa per esempio a quando dovevi memorizzare una poesia.

Cosa ti diceva di fare la maestra?

Se era la come la mia, l’unico “suggerimento” era quello di metterti lì, armato di tanta forza di volontà, e ripetere la poesia all’infinito.

Poi crescendo alcune persone affinano leggermente questo metodo.

C’è chi riscrive più volte i concetti importanti… chi crea degli schemi concettuali… chi sottolinea… e così via.

Alcune persone, ad esempio, ricordano meglio tramite le immagini.

Altre preferiscono i suoni.

Altre ancora hanno bisogno di comprendere a fondo ogni concetto per riuscire a ricordarselo.

Il punto è che il tuo cervello NON è uguale a quello del tuo compagno di corso. Di conseguenza, dovreste utilizzare un metodo differente l’uno dall’altro.

Quando non studi nel modo che “piace” alla tua memoria, fai più fatica a ricordarti le cose. E questo comporta l’inevitabile presenza della tua amica Ansia ogni volta che l’esame si avvicina.

La parte peggiore?

Sei consapevole che se ti avessero mostrato come studiare secondo le peculiarità della tua memoria sin dalle elementari, ora superare gli esami sarebbe una passeggiata.

Se la scuola lavorasse su ogni singolo alunno in modo specifico sarebbe tutto più semplice. Non ti ritroveresti ogni sessione con l’acqua.

Perché poi magari arrivi a dubitare delle tue capacità di studio. Guardi alcuni tuoi compagni di corso e inizi a pensare che “esistono persone con una memoria buona e altre con una memoria cattiva”.

Ma la verità, è che la tua capacità di memorizzazione è buona esattamente come quella del tuo compagno abbonato al 30. L’unica differenza è che probabilmente ha avuto la fortuna che quei metodi di studio che gli hanno insegnato fossero compatibili col modo di elaborare e conservare le informazioni del suo cervello.

Ti sto forse dicendo che se ogni sessione devi barricarti in biblioteca mentre i tuoi amici sono a divertirsi… è perché hai avuto sfortuna?

Esattamente.

Certo, anche la motivazione e la disciplina giocano un ruolo importante. Ma c’è anche da dire che è facile essere “motivato” quando è sufficiente una letta al libro per ricordartelo.

Ecco perché dovresti capire in che modo essere tu quello “studente fortunato” a cui basta leggere il libro una volta per superare l’esame.

La soluzione per sfornare 30 e lode come fossero biscotti NON è studiare di più – è acquisire un metodo di studio efficace per te e per le caratteristiche uniche del tuo cervello

Purtroppo questa cosa non viene insegnata a scuola – quantomeno, non in Italia.

In America per esempio è diverso.

Una ricerca dell’Università della Florida ha evidenziato che in media 7 studenti americani su 10 hanno frequentato almeno un corso per costruire il proprio metodo di studio. Corso che, il più delle volte, è direttamente finanziato dall’università.

Potrebbero farlo anche qua in Italia?

Sì.

Sicuramente eviteresti centinaia di ore di studio e tanto, tantissimo stress.

Ma purtroppo, non è così.

In Italia oltre agli istruttori di Genio in 21 Giorni non esiste NESSUNO in grado di insegnarti un metodo di studio personalizzato.

Non è un caso infatti se Genio in 21 Giorni è l’unica azienda italiana ad aver aiutato quasi 50 mila universitari negli ultimi anni.

Studenti che dopo il corso hanno iniziato a sfornare 30 uno dopo l’altro, senza perdere la testa sui libri e senza rinunciare a uscite e divertimento.

Pensa per esempio a “Marco Schiavini”, un ragazzo che ha frequentato il corso appena prima di iniziare l’università. Al liceo doveva trascorrere nottate intere a studiare nonostante la poca mole di studio. All’università invece, nonostante gli argomenti da ricordare fossero notevolmente aumentati, grazie al corso Genio è riuscito a:

  • Studiare e lavorare in contemporanea;
  • Laurearsi con 116 punti – quindi, si è portato a casa un bel 110 e lode;
  • Vincere una borsa di studio da 1800€;
  • Superare il test per la magistrale arrivando 29esimo su 600.

… e tutto questo, SENZA rinunciare a divertimento e uscite con gli amici.

 

Testimonianza Genio in 21 Giorni MS

È un dato di fatto: SOLO quando sfrutti un metodo di studio tarato su di te puoi ottenere risultati come quelli di Marco.

Non c’è un’alternativa.

Non c’è una via di mezzo.

Le opzioni sono 2: o impari a convivere con l’ansia che cresce sempre di più ogni volta che prepari un esame… oppure decidi di mettere una volta per tutte la parola “fine” alla frustrazione di dover affrontare un’altra sessione.

Perché quando impari a studiare “come piace al tuo cervello”, laurearti diventa un piacere.

Non devi più ritrovarti a pochi giorni dalla sessione, pensare a quante pagine devi ancora studiare, ed essere invaso dalla paura di non superarla.

Se anche tu vuoi unirti ai 50 mila universitari che ogni giorno riempiono il proprio libretto di 30 e lode, così da sfrecciare dritto verso la laurea SENZA doverti barricare in biblioteca, clicca qui e scopri il Corso Genio in 21 Giorni!