Un perfido Grinch sta per rubarti il Natale, ecco come puoi convertirlo e farlo diventare il tuo più potente alleato

Nella città di Chinonsò, tutti gli abitanti non aspettano altro che l’arrivo del Natale, al punto che hanno un gigantesco orologio che segna il conto alla rovescia per il Natale e gli abitanti, i Nonsochì, osservano con ansia il trascorrere di ogni minuto.

L’allegria dei Nonsochì che fanno compere per i regali di Natale, viene però interrotta dall’arrivo di una persona, che abita nel Monte Briciolaio e che odia il Natale: il Grinch, un essere verde e peloso che odia vedere le persone felici per Natale.

Una sera il Grinch decide di mascherarsi e di far visita ai Nonoschì, combinandone di tutti i colori. Una delle sue marachelle consiste nel terrorizzare una bambina, Cindy Chi Lou.

Il Grich era stato adottato da due signore che lo avevano trovato la notte della vigilia di Natale. Il piccolo Grinch era stato preso in giro per anni in quanto diverso dagli altri Nonsochì in quanto verde e peloso.

Questo è il motivo per cui il Grinch se ne sta lassù a odiare il Natale.

Dopo l’ennesimo dispetto di Sindachì, il sindaco del villaggio che lo prendeva in giro già da quando erano piccoli, il Grinch decide di vendicarsi definitivamente dei Nonsochì … rubandogli il Natale!

Dopo che Babbo Natale ha effettuato le sue consegne, infatti, il Grinch costruisce un macchinario per volare sui tetti di Chinonsò e rubare tutti i doni, cibi, addobbi e affini che gli abitanti avevano preparato per Natale.

Ma cosa c’entra questa storia con lo studio?

Anche il tuo Natale è minacciato da un perfido Grinch che se lo vuole rubare

Mentre ti guardi intorno e vedi la città addobbata, i mercatini in piazza, le luci sui balconi e gli alberi di Natale che sbrilluccicano.

Vorresti farti trasportare da quell’atmosfera idilliaca e dai profumi dei banchetti di dolci, ma all’improvviso un pensiero si affaccia alla tua testa e tutta la magia del Natale venire risucchiata di colpo.

Ogni traccia di felicità natalizia è sparita, lasciando solo un gelido senso di vuoto e ingiustizia al suo posto a farti compagnia.

Nemmeno ascoltare il loop Jingle Bells o Christmas Tree riesce a farti riprovare il magico calore delle feste.

Neanche il cd di Michael Bublè funziona!

Un triste pensiero ha fatto scomparire la gioia che dovrebbe diffondersi  in questi giorni

Ti sei ricordato che tu non hai tempo per goderti il mese più bello dell’anno!

Non hai tempo per girare per mercatini sorseggiando cioccolata calda e vin brulè.

Devi studiare (e sai che novità)!

Hai un esame tra pochi giorni.

Il tuo professore deve aver avuto sicuramente qualche trauma da piccolo o Babbo Natale non deve avergli portato il regalo che voleva per molti anni di fila.

Non ci si può spiegare altrimenti la crudeltà di voler fissare un appello straordinario proprio a ridosso degli ultimi giorni prima del Natale.

Lo studio è il vero colpevole del rapimento del tuo Natale

Una parte di responsabilità è anche tua! Ma cosa diavolo ti è venuto in mente di recuperare gli esami o portarti avanti proprio prima di Natale?

Ah, dici che tanto te li saresti trovati tutti la prima settimana dopo le vacanze e avresti dovuto passare tutte le feste a studiare?

In effetti non hai tutti i torti…

Dulcis in fundo tieni conto che dicembre è il periodo prestabilito per recuperare le lezioni perse. I professori che a causa dei loro “imprevisti” sfruttano gli ultimi giorni di dicembre per recuperare ogni ora di lezione possibile sono la ciliegina sulla torta del tuo mancato periodo prenatalizio.

Chissà come, ti ritrovi ad avere settimane piene di lezioni ficcate negli orari più improbabili. Tanto per ridurre ancora di più le poche ore che hai a disposizione per studiare.

Lo so, è un vero attentato alla felicità.

Passi le giornate chiuso in camera a studiare mentre i tuoi coinquilini, che ormai si sono arresi all’evidenza che non apriranno più un libro fino a Santo Stefano, entrano in camera ogni minuto per chiederti consigli sui regali di natale.

Vedere tutti felici a Natale e sapere di non poterti far cogliere dalla stessa magia ti fa provare notevoli livelli di odio verso il prossimo. Stai quasi per diventare tu stesso un vero e proprio Grinch.

Che fine ha fatto il rispetto per le persone che soffrono?

Inizi a maledire te stesso per non aver iniziato a studiare a novembre.

Ok, avevi appena sostenuto un altro esame e la voglia di rimetterti a studiare subito dopo non era proprio così forte, ma non è che ora sprizzi voglia di stare chiuso in casa a studiare da tutti i pori…

Ma quella del Grinch è una storia a lieto fine.

Alle fine il nostro amico peloso decide di riportare indietro i doni di tutti e dopo una rapida discesa dal monte Briciolaio sulla slitta, il Grinch e Cindy riconsegnano tutti i doni.

Il film si conclude con i Nonsochì, nella casa del Grinch, per festeggiare il Natale.

Anche la tua storia può avere un finale felice!

Per fortuna esiste un modo che forse ancora non conosci per fermare subito il Grinch che si sta rubando il tuo Natale

Lo studio è un nemico tosto, ma coi giusti mezzi a tua disposizione non solo puoi batterlo, ma anche farlo diventare un tuo alleato.

É possibile?

I fatti lo dimostrano!

Migliaia di studenti come te, che per anni hanno dovuto rinunciare a vivere delle vere vacanze di Natale totalmente liberi dal demone dello studio, oggi stanno per iniziare tre settimane di totale e completo relax!

  1. Ti può sembrare incredibile sapere che mentre tu puoi prenderti solo un paio di giorni di libertà (giusto il tempo di riemergere da pranzi e cene di Natale) ci sono dei tuoi “colleghi” che non apriranno alcun libro per 3 settimane e passeranno ogni giorno da oggi all’epifania liberi e felici dall’oppressione dello studio.
  2. Ti può sembrare ingiusto che mentre tu sacrifichi il tuo Natale sull’altare dello studio, qualcun altro stia festeggiando il suo primo 30 di quest’anno accademico.
  3. Ti può sembrare impossibile aver già preparato alla perfezione tutti gli esami della sessione invernale ancora prima di Natale.

Ma per quanto incredibile, ingiusto o impossibile tutto questo possa sembrarti è proprio così che gli studenti di Genio in 21 Giorni stanno per vivere queste vacanze di Natale.

Liberi da ogni pensiero e sicuri che presto i 30 e lode gli cadranno sulla testa come fiocchi di neve.

 

 

Il periodo delle feste può essere la croce o la delizia di ogni studente.

Se studi come hai sempre fatto, davanti a te hai solo due alternative:

Rinunci alle tue meritate vacanze e sacrifichi la settimana bianca per studiare mentre i tuoi amici sono a divertirsi sulle piste da sci.

Ti godi le vacanze senza studiare. Ma è un godimento effimero e falso. Sai bene che in realtà dovresti essere chiuso in camera tua a studiare e che tutto il tempo libero che ti stai prendendo ora dovrai ripagarlo con gli interessi sotto forma di dispiaceri, studiate estreme ed estenuanti fino a notte fonda e voti che non ti soddisfano mai.

Ma se puoi fare affidamento sul metodo Genio in 21 Giorni queste vacanze potrebbero essere il periodo più bello dell’anno!

Anche qui davanti a te hai due scelte, ma completamente diverse:

Puoi passare queste feste in totale relax perché hai già preparato alla perfezione la sessione di gennaio e non hai alcun bisogno di rinunciare alle tue meritatissime vacanze.

Oppure puoi prenderti del tempo libero fino al 2 gennaio godendoti il 75% del periodo di vacanza e sfruttare i giorni che rimangono per portarti avanti con un esame extra o per recuperare qualche esame che avevi lasciato indietro.

Due prospettive molto diverse, no?

Lo studio può rovinare il tuo Natale…

Ma se vuoi trasformare lo studio da un infido nemico, al segreto dietro al tuo successo che ti renderà in grado di piegare al tuo volere ogni tipo di esame – anche il più difficile – allora la medicina è una sola.

C’è una dose che ti aspetta QUI, col tuo nome sopra. Ma ti avverto: più aspetti, più è difficile curarti.

Le malattie vanno stroncate sul nascere… altrimenti saranno i tuoi professori a stroncare te.

Dentro Genio in 21 Giorni ci sono già studenti che hanno iniziato il loro cammino di cura e si stanno per godere delle vacanze straordinarie.

Potresti far parte della loro schiera.

Oppure no.

Fai te! Poi però non dire che non ti avevo avvisato…

 

Max

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