I ragazzi che lasciano la scuola non sono svogliati, non sanno studiare

Sono ancora tanti i ragazzi che davanti a una bocciatura decidono di mollare gli studi finendo spesso col rimpinguare le fila, già pingui, di inoccupati del nostro Paese. Precisamente, secondo gli ultimi dati forniti dal Miur, alla fine dello scorso anno, relativi all’abbandono scolastico, i giovani italiani che hanno scelto di non non andare più a scuola hanno sfiorato il 14%, percentuale ancora alta rispetto alla media Europea e soprattutto rispetto all’obiettivo fissato dalle istituzioni di contenerla entro il 10 per cento.

Spesso sdoganati come “vagabondi” o poco ambiziosi, in realtà molti di questi ragazzi hanno semplicemente delle difficoltà a trovare un metodo di apprendimento che consenta loro di prepararsi in maniere efficace a superare esami e interrogazioni.

Ne è convinto Massimo De Donno, autore assieme a Giacomo Navone dei best sellers da oltre 200mila copie vendute “Genio in 21 Giorni” e “Inglese in 21 Giorni” (Sperling & Kupfer) e Ceo della rete di imprese Genio.net che usa il metodo di apprendimento strategico “Genio in 21 Giorni” per facilitare l’approccio allo studio dei ragazzi.

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