Studiare senza sottolineare e senza ripetere allo sfinimento non solo è possibile ma anzi, quando sai come fare, è il modo più efficace di studiare. In questo post vediamo come.

Quando devi studiare da un testo, probabilmente anche tu hai l’abitudine di sottolineare. Magari hai avuto dei docenti che, nella tua carriera scolastica, ti hanno suggerito addirittura le frasi da evidenziare.

La tua intenzione è quella di mettere in risalto le cose più importanti, scartare tutto ciò che è superfluo e creare così un accesso diretto al concetto che stai studiando.

La verità è che però tutto questo non avviene. Pensaci un attimo:

  • Ti è mai successo di sottolineare praticamente tutto quello che c’è sul libro (saltando in sostanza solo articoli e preposizioni)?
  • Ti è mai successo di sottolineare senza capire?
  • Ti è mai successo di seguire il discorso del professore sul libro, per renderti poi conto a fine lezione che qualcosa non lo avevi capito?
  • Ti è mai capitato di avere difficoltà a distinguere le informazioni principali da quelle secondarie?
  • Ti è mai successo di non ricordare molto di ciò che hai sottolineato?

Se di tanto in tanto ti capita di ritrovarti in una di queste situazioni, vuol dire che (come forse stai cominciando a pensare) studiare sottolineando non è efficace. Tant’è vero che a volte si usa fare una prima sottolineatura, una seconda sottolineatura e magari un’eventuale evidenziazione.

Proprio come quando hai una penna scarica. Dato che il primo tratto risulta debole e si vede poco, ripassi la scritta una seconda e una terza volta. Certo, alla quinta volta che ripassi il tratto, si vede…Ma è ben diverso da avere una penna bella carica che scrive bene! E ben diverso quindi è poter studiare senza sottolineare, avendo la certezza che ricorderai le informazioni che man mano stai studiando senza fatica e senza stress.

Se in questo momento la sola idea di studiare senza sottolineare ti sembra impossibile, non ti preoccupare. È solo che il tuo metodo di studio, al momento, è proprio come quella penna: malfunzionante. Tra l’altro proprio in quella fase che potremmo definire la più importante di tutte: la comprensione.

Gli errori che ti impediscono di studiare senza sottolineare

Guarda questo libro:

studiare senza sottolineare
  • Ti sembra saltino all’occhio le informazioni principali?
  • Ti sembra che la comprensione sia facilitata dalle varie sottolineature (ricorda che si dice che all’ordine fisico corrisponda un ordine mentale)?

Probabilmente, a istinto, la risposta che dai a queste domande è no. In effetti, questo di studiare sottolineando come se non ci fosse un domani non è un metodo che ha una ragione scientifica (o meno) di esistere. È solo ciò che ci è stato tramandato dai nostri genitori. Probabilmente i tuoi nonni studiavano dal testo più o meno allo stesso modo, se ne hanno avuta la possibilità.

Le scuole un po’ più all’avanguardia insegnano a utilizzare le mappe concettuali. Queste hanno qualche difetto in meno, ma di fatto non sono un grande salto in avanti. Sono praticamente la trascrizione delle frasi sottolineate sul libro, organizzate differentemente nello spazio del foglio. Detta in altre parole anche questa non è la soluzione per studiare senza sottolineare e senza perdere poi ore a ripetere nella speranza di ricordare.

Cioè l’unico vantaggio di una mappa concetuale rispetto alla sottolineatura è la possibilità di avere delle frasi selezionate, in un ordine che ti piace di più. Stop.

Guarda questa mappa concettuale:

esempio mappa concettuale
  • Riesci a distinguere a colpo d’occhio le informazioni principali?
  • Riesci a capire quali sono le informazioni principali e quali quelle secondarie?
  • Se dovessi studiare adesso il Risorgimento, pensi che una mappa del genere ti possa facilitare la comprensione?

Esatto, la risposta è ancora no. Non ci sono vantaggi notevoli rispetto al sottolineare dal libro. È evidente. Nessun esperto di apprendimento consiglia le mappe concettuali, nessuno! Solo qualche insegnante che non ha una formazione specifica (purtroppo!) in questo settore.

Potresti anche pensare che però il Risorgimento è un argomento complicato. Ecco perché ti abbiamo messo una mappa concettuale che dovrebbe descrivere alcune caratteristiche principali di Facebook, argomento ben più semplice. Probabilmente anche il social network che usi tutti i giorni, da questa mappa, sembra essere piuttosto complicato!

Il modo più efficace per studiare senza sottolineare

La tecnica in assoluto più efficace per l’apprendimento delle informazioni da un testo e per studiare senza sottolineare sono le mappe mentali. Esse sono ben diverse dalle mappe concettuali e te ne rendi conto immediatamente.

Guarda questa:

esempio mappa mentale
  • Innanzitutto è di immediata comprensione per chiunque (conosca l’inglese).
  • Le informazioni principali saltano all’occhio (sono sui rami più spessi).
  • I colori e i disegni rendono lo studio più divertente ed efficace.
  • I colori e i disegni aiutano la memoria visiva, che costituisce l’83% della nostra memoria.
  • Non ci sono frasi, ma solo “parole chiave”, ovvero singole parole che nella testa richiamano concetti anche molto vasti.
  • Se non è chiara la comprensione, una mappa mentale NON PUÒ ESSERE COSTRUITA. Come fai a riassumere un concetto con una sola parola, se non ti è chiaro? Quindi la mappa mentale “forza” la comprensione.

Questi sono solo alcuni dei vantaggi che una mappa mentale ha rispetto a qualunque altro metodo per l’organizzazione delle informazioni. L’efficacia deriva dal fatto che esse sfruttano le caratteristiche naturali per la nostra testa per apprendere (come la memoria visiva ad esempio). Non è un trucchetto della nonna tramandato di generazione in generazione.

È una tecnica specifica, evoluta. Frutto degli studi e dell’esperienza dei maggiori esperti della storia, in materia di apprendimento. Il motivo per cui è efficace per tutti e su qualunque tipo di informazione è che è basata sul funzionamento del nostro cervello. Non troverai mai qualcuno che non ricordi più facilmente una scritta di un’immagine. È impossibile. Noi funzioniamo così. Punto.

Riassumere 30, 40 o 50 pagine di libro in un solo foglio, organizzato nel modo che ti piace di più e seguendo dei principi che la nostra mente non può ignorare quando apprende. Questo, fa la differenza e solo questo ti permetterà di studiare senza sottolineare e memorizzare le informazioni molto più rapidamente.

Perciò, il consiglio per te, è di approfondire il discorso riguardo alle mappe mentali. Sono un salto in avanti nell’apprendimento, a differenza di sottolineatura e mappe concettuali. Possono rappresentare una svolta clamorosa nel tuo studio e di conseguenza, nei tuoi risultati.

Ci sono tantissimi libri sull’argomento e altrettanti corsi, ma tu scegli di affidarti a chi ha più esperienza (e risultati). Il corso Genio in 21 Giorni, ad oggi, è il corso più diffuso d’Europa. Sono migliaia le persone che utilizzano questo metodo, diffuso ormai in 5 nazioni: Italia, Spagna, USA, Svizzera e Inghilterra.

Guarda qualche testimonianza, o ancora meglio, vieni ad assistere personalmente alla prima lezione gratuita. Non crederai a ciò che puoi fare imparando a usare la tua testa come un acceleratore di risultati!