Hai 4 esami a settembre, ma sono 2 mesi che non apri un libro? Ecco a te la GUIDA RAPIDA PER tornare a studiare e sopravvivere alla sessione post-vacanze

La spiaggia si dissolve in lontananza, il rumore del mare che infrange le sue onde sugli scogli si allontana sempre più, i risvegli a mezzogiorno e i bagni interminabili anche.

L’estate sta finendo. È finita. Finirà a brevissimo, e a te non resta che un vago ricordo dei giorni trascorsi a giocare a beach volley e dormire sulla sabbia.

E mentre la nave con i tuoi sogni estivi salpa per lidi remoti, e farà ritorno solo fra 365 giorni, i tuoi esami si avvicinano inesorabilmente e non c’è niente che tu possa fare per fermarli.

Partecipare alle ultime feste in città allevia la tua tristezza, ma non ti regalerà di certo i crediti universitari di cui hai bisogno.

Ma dopo aver demolito i tuoi sogni, ricordandoti la tristezza di ciò che ti sta accadendo, è arrivato il momento di smettere di essere antipatico e regalarti quello che ti ho promesso nel titolo: una GUIDA RAPIDA per sopravvivere alla sessione di settembre.

Parliamoci chiaro: studiare durante le vacanze estive si è rivelato impossibile, anche perché dopo un anno a lavorare part-time per mantenerti e chiuderti in aula per il resto del tempo, avevi bisogno e ti sei guadagnato tutto il riposo del mondo.

il problema però è che quando torni a fine agosto, sei vittima come tutti de

la sindrome da rientro.

I giornali ad agosto non sanno più di che parlare, quindi i titoloni immensi sulla sindrome da rientro spopolano ovunque, e pare che sia una malattia gravissima degna di nota.

La verità è che al ritorno da un periodo di riposo e di spensieratezza ti trovi ovviamente stressato per tutto ciò che hai da fare, in preda all’ansia per gli obiettivi da raggiungere e pieno di rimorsi per le poche ore passate sui libri durante l’estate.

Quello che di solito ti consigliano di fare per superare questo piccolo stress è:

  • Rientrare gradualmente:

Non tornare a lanciarti subito sui tuoi impegni, anche una volta tornato alla scrivania, stai tranquillo e non condannarti ai lavori forzati, fai giusto una lista di urgenze da sbrigare prima di tutto il resto e affronta gli impegni pian piano, senza buttarsi a capofitto nel lavoro.

Peccato che fra 10 giorni hai anatomia, e prendersela con calma non è esattamente ciò che ti serve.

  • Lasciare aperta la «finestra vacanze»

Per combattere la sindrome da rientro è bene cullarsi ancora con i ricordi estivi: passa un po’ di tempo a guardare le foto, scorrile una dietro l’altra e ammira quanto ti sei divertito.

Utilissimo passare le giornate su Instagram, quando il tuo massimo divertimento ora sono 3 manuali dalle dimensioni enormi.

  • Porsi obiettivi raggiungibili

Inutile voler fare tutto subito: devi bisogna procedere passo per passo, dandoti mete ragionevoli in qualsiasi campo. Vietato strafare, insomma, perché ogni attività in questo momento richiede un surplus di fatica.

Questo punto ha davvero senso, ed è quello che ti consiglierei anche io, se non fosse che tu non hai tempo di andare con calma. Non puoi assolutamente procedere per gradi, non hai scelta, devi necessariamente macinare pagine su pagine ORA. Non sei tu infatti a decidere quando saranno gli esami.

Tu invece ti trovi nella condizione in cui:

  • Non hai tempo;
  • Non hai voglia;
  • Non ricordi nulla di ciò che leggi.

Tutto questo può e deve essere un brutto ricordo

Il tempo non è qualcosa che puoi ottenere così da un momento all’altro, non puoi aggiungerlo alla tua lista della spesa, andare dal giornalaio e dirgli: “insieme alla Gazzetta può darmi anche del tempo, ah come inserto speciale c’è una boccetta speciale di “voglia di studiare” da 25 ml? Fantastico! Lo prendo.

Non andrà mai così, e io stesso non posso regalarti un po’ di tempo al kg, e nemmeno un tanto di voglia all’etto, ma posso letteralmente donarti la capacità di leggere le pagine che ti troverai davanti e ricordartele alla perfezione.

Iniziamo…

1. Poco e spesso.

La sgobbata finale NON è mai una buona idea, molto meglio fare un pezzetto alla volta tutti i giorni, e studiare anche solo 2 ore, piuttosto che spararti 20 ore di maratona di diritto penale.

Quanto ti suona banale la frase che hai appena letto? Molto. Lo so. Per quanto io abbia studenti su studenti che hanno superato un esame studiando un giorno solo, non consiglio mai e poi mai di scegliere questo tipo di approccio, se non in caso di stretta emergenza.

Per il semplice fatto che il ricordo si sedimenta più facilmente se organizzi bene lo studio e i relativi ripassi. Ovviamente non so quanti giorni ti manchino prima dell’esame, se sono pochissimi non è una tecnica che puoi adottare.

2. Usare l’immaginazione per ricordare di più.

Codificare l’informazione sia verbalmente sia visivamente ti aiuta a ricordarla meglio, ci sono infiniti studi che dimostrano che associare un’immagine alla parola corrispondente può cambiare la qualità del tuo ricordo.

Ci sono tecniche come il PAV, le mappe mentali e molte altre che insegno ai miei studenti che si basano proprio su questo semplice concetto, e che hanno cambiato la vita di moltissimi dei miei studenti.

3. Elabora le informazioni in maniera personale.

Le persone cercano sempre un significato nelle informazioni che vogliono ricordare e se manca ne impongono uno loro.

Per questo è importantissimo che tu ti ri-racconti ciò che hai letto e studiato (in maniera più o meno complessa in base al tempo che hai a disposizione).

4. Capisci ciò che leggi

Leggere e ripetere secondo l’antica tecnica del pappagallo non è una scelta molto saggia, partecipare attivamente all’elaborazione del ricordo invece ti aiuta a… beh a ricordare per l’appunto!

Sembra infatti che l’elaborazione del significato colleghi tra loro più elementi appartenenti alla conoscenza in generale.

5. Ricordati perché lo fai.

Ci possono essere diversi motivi, può essere perché non vuoi deludere tua mamma. Perché la laurea ti darà il lavoro dei tuoi sogni, perché vuoi aiutare gli altri con il lavoro che farai. Perché non vedi l’ora di guadagnare per andare a vivere con l’amore della tua vita…

Qualsiasi sia il motivo, ricordatelo, stampatelo in mente e non perderlo mai di vista.

6. Datti degli obiettivi giornalieri.  

Se oggi studio 90 pagine stasera potrò uscire a bere qualcosa con i miei amici, se riesco a finire il capitolo avrò diritto a una puntata del mio telefilm preferito.

Un pezzo alla volta è il modo migliore per farcela e vedere davanti a te il risultato ti aiuterà ad ottenerlo.

Questi sono i consigli che posso darti nell’emergenza da rientro estivo, una briciola di conoscenza che posso fornirti nel poco spazio e tempo che ho, ma se vuoi veramente acquisire i superpoteri ti consiglio di andare su www.genioin21giorni.it/corso/ e cambiare per sempre il tuo modo di studiare.

Quello che ottengono di norma i miei studenti è la capacità di:

  1. Leggere nella metà del tempo in modo da dimezzare il tempo che impieghi a leggere e sentendo quindi molto più leggero quell’enorme libro sulla scrivania che dopo il corso ti sembrerà molto più piccolo.
  2. Studiare nella metà del tempo Così da non trovarti più in quell’orribile situazione in cui hai ancora tantissimo da studiare e pochissimo tempo per farlo. Finalmente potrai riuscire a preparare l’esame con successo sentendoti tra l’altro molto più leggero
  3. Ricordare tutto e per sempre a distanza di anni in questo modo arriverai all’esame super preparato e riuscirai a incassare voti così alti da farti girare la testa. Così che la prossima volta non dovrai più chiamare i tuoi genitori per dirgli che non hai dato l’esame, ma per prenderti le loro congratulazioni per il tuo 30 sul libretto.

 

Che cosa stai aspettando?

È il momento di dire basta al trauma annuale della sessione di settembre, o peggio delle vacanze rovinate perché sei stato incatenato ai libri tutto il tempo.

Potresti accontentarti delle poche informazioni che trovi in internet, io stesso nelle poche righe che avevo a mia disposizione non potevo di certo insegnarti tutto, ma è comunque un modo di formarsi approssimativo che può salvarti qua e là (e non sempre) ma che comunque limiterebbe di molto i tuoi risultati.

Oppure puoi fare le cose come si deve, cliccare sul link e scoprire come partecipare alla prima lezione gratuita (e senza impegni) del corso Genio in 21 Giorni che ti permetterà di cambiare radicalmente in meglio il tuo studio fino a farti preparare un esame in un solo giorno!

Ah, vuoi sapere cosa si prova ad avere capacità di memoria incredibili che gli altri non hanno?

3 esami nella sessione di settembre… non male, vero?

Per avere gli stessi risultati di Giulia, vai su www.genioin21giorni.it/corso/ e compila ora il form con i tuoi dati.

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