Sono uno studente universitario, iscritto al secondo anno della facoltà di matematica e fisica dell’Università del Salento. Ho iniziato la mia carriera universitaria con entusiasmo e voglia di mettermi alla prova e così ho fatto. Durante il primo semestre ho notato che lo studio mi richiedeva troppo tempo, che ho dovuto sottrarre a: amici, familiari e soprattutto a me stesso.

Questo metodo, ha portato i suoi risultati visto che ho terminato il semestre con una media ponderata del 27 però non potevo più continuare a sacrificarmi così tanto per lo studio, qualcosa non andava.
Durante il secondo semestre continuo nell’applicare il mio stesso vecchio metodo e i miei risultati questa volta non erano neanche lontamanete quelli che rispecchiavano il mio grosso impegno!
Annaspavo in un mare di sofferenza, tristezza e demotivazione. Iniziato il secondo anno, decido di fidarmi di un mio amico e mi iscrivo al corso Genio in 21 Giorni ed ho finalmente e definitivamente svoltato!

Adesso a 5 mesi dal mio corso i risultati che ho ottenuto sono:
– Esame di laboratorio I e II (statistica avanzata), preparato in un pomeriggio con voto 28
– Esame di laboratorio III (ottica geometrica), preparato in 2 ore con voto 30 (propedeutico per il voto dell’esame di Laboratorio III e IV)
– Esame di metodi statistici e computazionali (trasposizione di analisi utilizzando metodi un pochino più empirici), preparato in un’ora di treno con voto 28.
– Analisi II, preparato in 3 ore e attendo ancora il voto.

Ma c’è di più: oltre ai risultati universitari, il mio impegno con le tecniche ha generato un aumento “spropositato” della velocità di lettura. Dopo sole due settimane sapevo leggere ad una velocità di 862 parole al minuto (partendo da 125 parole al minuto), ciò significa che la mia velocità di lettura era aumentata di quasi 7  volte!
Continuando ad esercitarmi con gli esercizi di lettura strategica ho continuato a migliorarmi, ora leggo ben 1280 parole al minuto (velocizzando quindi di 10 volte la mia lettura da quando ho fatto il corso).

Leggere così velocemente mi ha permesso di avere tantissimo tempo libero per me, per gli amici e la mia famiglia, avendo diminuito di veramente un sacco i tempi di studio ed anche se può sembrare strano (dato che spesso si pensa che leggere più velocemente equivalga a non capire una ceppa), ho aumentato la concentrazione e la comprensione, che dopo due settimane dal corso avevo al 90%, ora a 1280 parole al minuto ho una comprensione del 95%.

Inoltre adesso quando sostengo un esame sono molto più rilassato e tranquillo.
Vorrei ringraziare in particolare il mio tutor Davide Miglietta e il mio istruttore Salvatore De Tommaso per avermi spronato durante i nostri incontri e per la forza e la motivazione che mi ha aiutato a trovare e che oggi mi spingono a chiedermi ancora e sempre di più.


Sono una fisioterapista e studentessa di osteopatia al secondo anno.
Sono stata indirizzata al corso Genio in 21 giorni da un mio grande amico e collega Daniele Salerno.

Ciò che mi ha spinto a frequentare il corso è l’ottimizzazione dei tempi: lavoro quasi a tempo pieno e non volevo rinunciare allo sport o al tempo libero, avevo troppo poco tempo per studiare.

Dopo il corso genio ho ancora troppo poco tempo per studiare ma, riesco a studiare in un’ora ciò che prima riuscivo a fare in diversi giorni senza rinunciare allo sport o al tempo libero. 
Sono riuscita a studiare il manuale chiave di osteopatia riuscendo a memorizzare tutti i legamenti e i muscoli ma soprattutto rispetto a prima poterlo tenere a mente nell’arco dei mesi, prima se pur ci sarei riuscita me lo sarei scordato poco dopo come era già successo d’altronde, facendomi passare la voglia di studiare.

Colgo l’occasione per ringraziare infinitamente la mia tutor, Rita Alfieri che mi sprona e mi aiuta a migliorare sempre di più il mio metodo.


Sono una commercialista di 52 anni e ho un figlio adolescente con il quale ho frequentato il corso lo scorso febbraio a Torino.
Nonostante io non debba più studiare e faccia il mio lavoro da anni ho ritenuto che il corso fosse un’opportunità per rimettermi in gioco, per acquisire un metodo che mi rendesse anche più organizzata ed efficace sul lavoro e poi per poter dare questi strumenti anche a mio figlio.

Il primo obiettivo sul quale mi sono cimentata riguarda proprio il mio lavoro: in due mesi ho studiato tutto il manuale Tuir del Testo Unico! Ora conosco tutti gli articoli e non sono più obbligata ad andarli a cercare ogni volta perdendo tantissimo tempo! 
Pazzesco perché senza questo metodo non lo avrei neanche iniziato!
Sono fuori allenamento da tempo nei confronti dello studio e, nonostante sapessi che imparare gli articoli avrebbe reso il mio lavoro più efficace, l’ho sempre ritenuto troppo lungo e noioso e perciò ho sempre rimandato.

Questo corso mi ha dato la consapevolezza che non vi siano limiti d’età per poter migliorare e che non si smetta mai di imparare! Farlo in questo modo poi non ha prezzo!


Sono molto felice degli obiettivi raggiunti in soli 2 mesi e ora nonostante io sia molto impegnata, soprattutto ultimamente, voglio riprendere in mano un obiettivo abbandonato da tempo: l’inglese! So di avere finalmente tutti gli strumenti per imparare l’inglese bene e in poco tempo!
Ringrazio la mia tutor Roberta Alice per come mi ha seguita e per avermi dato gli stimoli per raggiungere il mio obiettivo ed essere costante.


Pensavo di aver fatto un corso di memoria, invece mi sono ritrovato con un metodo di studio.

Geotecnica. Mi mancava solo questo esame per laurearmi in Ingegneria Civile e Ambientale all’Università di Pavia, e volevo assolutamente laurearmi per la sessione di Aprile 2018. Un esame che avevo sostenuto diverse volte con esito negativo, con un programma molto vasto composto da parte teorica e pratica.
Ho chiesto al mio istruttore Giovanni Broccio di poter essere seguito. Mi affidò allora ad Andreas Castiello.

Del nuovo metodo di studio, spiegatomi da Andreas, sono 3 i dettagli che più mi sono rimasti impressi:

1) Mi ha fatto preparare l’esame senza seguire l’ordine dei capitoli del libro, ma dando la priorità agli argomenti ritenuti fondamentali dal professore, organizzando il tutto nei “quadranti vip”. Inizialmente mi ha dato una sensazione strana studiare così, ma più andavo avanti e più riuscivo a fare collegamenti logici tra i vari argomenti

2) Mi ha indicato come “fregare” la mia mente. Sono uno studente che faticava a mettersi sui libri, però è anche vero che una volta iniziato il mio studio riuscivo a rimanere concentrato per molto tempo. Allora mi ha detto “studia alla massima concertazione per soli 10 minuti, finito questo tempo puoi andare a svagarti”. Ed ecco che una volta partito, fregando in questo modo la mia mente, riuscivo a studiare per ore, perché poi terminati i 10 minuti io continuavo a studiare. Diverse volte questa strategia mi ha aiutato, soprattutto in quei giorni in cui proprio non ne volevo sapere

3) Mi ha fatto concentrare moltissimo sulla comprensione del testo, e meno sulla pura memorizzazione, grazie al metodo “Memory BugBuster”. Una volta capiti e mappati tutti gli argomenti, pochi giorni prima dell’esame ho fatto la Mappa delle Mappe, per avere l’intera materia su di un foglio.
Grazie a questo sono andato all’esame avendo capito bene la materia, tranquillo, con ordine mentale e avendo memorizzato esclusivamente pochi dettagli

Il risultato di tutto questo lavoro? Oggi sono felicemente laureato in Ingegneria Civile e Ambientale, avendo superato Geotecnica all’appello che mi ero prefissato.

Voglio ringraziare il mio istruttore Giovanni Broccio per avermi fatto seguire con questa costanza da un suo preparatore personale. Ringrazio Andreas Castiello per il metodo di studio insegnatomi e per la dedizione con cui mi ha seguito per quest’ultimo esame e infine ringrazio Anna Amato per avermi supportato durante questi anni di studio.


Frequento il quinto anno del liceo delle scienze umane Sabin a Bologna.
Da sempre non ho avuto mai una grande passione per lo studio, studiavo interi pomeriggi perché dovevo ma senza essere produttiva e il risultato era comunque che ogni anno rischiassi di essere rimandata o bocciata. Ho deciso di fare il corso perché volendo fare l’università sapevo che continuando così sarebbe stato tremendamente difficile.

Subito dopo il corso studiando solo 25 minuti al giorno in totale sono riuscita a recuperare Matematica che avevo sotto al primo quadrimestre.
Ora grazie al corso ho ottenuto diversi risultati tra cui un 7,5 in italiano preparato in 2 ore.
Grazie al corso Genio riesco a studiare con una qualità maggiore e questo mi permette non solo di avere il coraggio di offrirmi per le interrogazioni ma anche di essere sempre pronta, infatti l’altro giorno la prof di Scienze Umane mi ha interrogato a sorpresa e sono comunque riuscita a prendere 7+.
E infine ora prendendo un comune libro riesco a leggere e studiare a una velocità di 50 pagine all’ora.

Volevo ringraziare lo staff di Bologna e il mio super Tutor Luca Marras.


Dopo aver conseguito il diploma liceale e quello accademico al Teatro Stabile di Torino, ho deciso di iscrivermi anche all’università, nonostante lavorassi già in teatro da diverso tempo. Essendo dislessica, ho sempre fatto molta fatica a studiare e negli anni non ero mai riuscita a costruirmi un metodo efficace. Non sapevo mai come districarmi nella mole di pagine e materie, spesso mi bloccavo ad osservare il libro per ore senza sapere da che parte cominciare, ripetevo lunghissimi riassunti discorsivi fino alla nausea e alla fine non solo ero stremata, ma avevo perso anche tantissimo tempo! Ogni volta poi che dovevo affrontare una prova, non riuscivo mai a liberarmi di due fedeli “compagni”, ansia ed incertezza, che compromettevano molto spesso l’esito delle verifiche nonostante tutti i miei sforzi. 


Da quando ho fatto il corso Genio le cose sono cambiate radicalmente: non pensavo di essere così portata per lo studio, proprio io che sono dislessica e che alle elementari passavo ore interminabili con l’insegnante di sostegno per cercare di incrementare la velocità di lettura e di studio!

Ho finalmente acquisito un metodo, preparo gli esami in 4/5 giorni usando le mie fantastiche mappe, veloci da fare e facilissime da leggere, la mia lettura è migliorata e impiego la metà del tempo a studiare! Il corso mi ha permesso di vedere lo studio come qualcosa di facile e divertente, qualcosa che sono assolutamente in grado di gestire e affrontare. Così ho detto finalmente addio a quei papiri interminabili ed alle ore passate a ripetere allo specchio la lezione per il giorno dopo.

Grazie a Genio in 21 giorni e al lavoro fatto con la mia preparatrice Elena posso studiare più velocemente e in maniera più approfondita e sicura. Ma la cosa ancora più bella è che grazie a questo metodo riesco ad avere più tempo libero per dedicarmi anche ad altre passioni! Ah, sono anche riuscita a dire addio all’ansia che mi assaliva durante le interrogazioni e ho accolto a braccia aperte i miei super risultati. Sì, super, perché nonostante io sia quasi sempre in tournée in giro per l’Italia ho già dato 6 esami e ho la media del 28. Non mi resta che dire: Grazie Genio in 21 giorni! E grazie super preparatrice!


Mi sono laureato all’Accademia di Belle Arti di Venezia lo scorso Marzo.

A Settembre dello stesso anno decisi di frequentare il ‪corso Genio in 21 Giorni‬.

Nonostante non avessi mai avuto grossi problemi con lo studio, dopo essermi laureato riprendere in mano un libro o una lingua straniera era difficile. La curiosità e il desiderio c’erano ma già partivo svogliato in partenza con il pensiero che mi sarei scordato tutte le informazioni a breve.

Compravo spesso libri perché mi incuriosivano e piacevano, ma leggere non mi entusiasmava: mi distraevo facilmente e mi annoiavo rimanendo anche dieci minuti per pagina per poi riprenderla da capo.
In questo modo non arrivavo neanche a finire il libro.

Dopo il corso Genio in 21 Giorni la mia concentrazione è migliorata e aver messo in pratica le tecniche di lettura veloce mi ha permesso nel giro di un mese e mezzo di leggere 5 libri riassumendoli in pochissime mappe mentali , e nel giro di due settimane un libro di 825 pagine.

Il tutto facendolo rientrare nella vita di tutti i giorni, senza sacrificare perciò tempo al mio lavoro, alle mie passioni e alle relazioni.

Inoltre lavorare e studiare in questo modo mi ha permesso di preparare una presentazione di mezzora sul mio lavoro come scultore all’università leggendo e riassumendo in mappe mentali i libri che mi interessavano in brevissimo tempo, ottenendo un’esposizione chiara e sicura dei concetti che volevo trasmettere.

Voglio dire Grazie a Genio ‪in 21 giorni, alla mia tutor Anna Binaghi e al gruppo di Padova pronti a sostenerti e a gioire con te dei tuoi risultati.


Ssono iscritto al primo anno di economia del turismo all’università di Perugia. Prima di fare il corso avevo una media del 21,5, per studiare leggevo,ripetevo e impiegavo molto tempo,inoltre spesso non ero costante nello studio e mi ritrovavo a fare tutto all’ultimo.

Dopo aver frequentato il corso Genio in 21 Giorni a Marzo, sono riuscito ad alzare la media a 24/25, ottenendo due buoni risultati:
– Microeconomia (9 CFU) 28/30
– Diritto privato (9 CFU) 26/30.
Con il metodo del corso ho preparato contemporaneamente questi due esami in un mese circa. Ora riesco a ricordare bene quello che leggo, tra cui molti articoli di codice, e riesco a programmare lo studio rispettando i tempi che mi prefiggo. Questo mi ha portato ad acquisire maggior sicurezza nella mia preparazione e a raggiungere i miei obiettivi.
Volevo ringraziare tutti i ragazzi del corso in particolare Francesca Graziani che mi ha seguito in questo percorso!


Sono uno studente al primo anno di magistrale di ingegneria dell’energia elettrica a Padova.
Avevo finito la triennale 1 anno fa, ma lo studio per me era una vera e propria tortura: studiavo per tante ore, ripetendo e ripetendo le stesse cose anche se sapevo che dopo l’esame mi sarebbe rimasto ben poco.
Ma la cosa che più mi fregava era l’ansia!

Quando studiavo ero in ansia perché non sapevo se sarei riuscito a vedere tutto il materiale. Poi al momento dell’esame, avevo paura delle domande che mi avrebbe fatto il prof e volevo scappare.
La situazione era diventata così pesante che, al pensiero di dover continuare altri due anni con la magistrale, ho scelto di mettere in pausa lo studio e di lavorare.
A settembre, dopo 1 anni di pausa, ho ripreso a studiare e ho iniziato la magistrale.
A gennaio un’amica mi ha proposto il corso Genio e, anche se un po’ scettico, ho scelto di darmi questa opportunità.
A distanza di 3 mesi dal corso sta cambiando tutto.


Ho ritrovato la voglia di studiare e mi sono ricordato il perché avevo scelto ingegneria e cosa mi piaceva.
Una settimane dopo il corso ho dato l’esame di Misure Elettriche preparato in 5 giorni, riuscendolo a superare con un buon 23 (non male come primo esame dopo la lunga pausa). Dopo un anno che non davo un esame, pensavo mi sarei sentito in ansia…invece mi sono presentato con una grandissima voglia di testare la mia preparazione, senza traccia della mia ex amica ansia.
Inoltre ho iniziato un nuovo lavoro collegato a quello che sto studiando: Educazione ambientale nelle scuole. Anche per questo ho del materiale da studiare e preparare, ma soprattutto mi posso mettere in gioco nel parlare in pubblico, che da sempre mi terrorizzava.


Grazie al corso ho scoperto un nuovo approccio allo studio e posso applicare il metodo non solo per le materie universitarie, ma nel quotidiano, tanto che ora mi sono messo in testa di imparare definitivamente bene l’inglese.
Ho appena iniziato e non vedo l’ora di imparare ancora di più e sfamare la mia conoscenza.
Ringrazio per questo percorso e perché mi sprona sempre, la mia tutor Rebecca Pilotto.


Studio al primo anno di biologia molecolare presso l’università di padova.

Ho fatto il corso Genio a ottobre perché volevo migliorare la mia comprensione delle materie scientifiche come chimica, biochimica, fisica ecc, riuscire a ricordarle a lungo termine per poterle seguire nel loro andamento di difficoltà sempre maggiore e fare tutto questo nel minor tempo possibile.
Prima lo studio era lungo e estenuante, con continui ripassi e controlli delle cose già studiate, con l’ansia di non ricordare e di conseguenza di non capire quello che veniva dopo.

Adesso invece sono riuscita a preparare 400 pagine dell’esame di biochimica, il più difficile del primo anno in una settimana, con la sicurezza e la padronanza della materia che ho sempre ricercato. Sono riuscita a godermi lo studio di una materia (così come le altre scientifiche) che mi ha sempre affascinata ma che ho sempre avuto la paura di non essere in grado di capire, di non esserci “portata” insomma. Adesso, grazie al corso, sono felicissima di dire che non lo penso più e che questa convinzione non mi ostacolerà più nel mio percorso.