Moreno Portaluri

Sono uno studente al primo anno di magistrale di ingegneria dell’energia elettrica a Padova.
Avevo finito la triennale 1 anno fa, ma lo studio per me era una vera e propria tortura: studiavo per tante ore, ripetendo e ripetendo le stesse cose anche se sapevo che dopo l’esame mi sarebbe rimasto ben poco.
Ma la cosa che più mi fregava era l’ansia!

Quando studiavo ero in ansia perché non sapevo se sarei riuscito a vedere tutto il materiale. Poi al momento dell’esame, avevo paura delle domande che mi avrebbe fatto il prof e volevo scappare.
La situazione era diventata così pesante che, al pensiero di dover continuare altri due anni con la magistrale, ho scelto di mettere in pausa lo studio e di lavorare.
A settembre, dopo 1 anni di pausa, ho ripreso a studiare e ho iniziato la magistrale.
A gennaio un’amica mi ha proposto il corso Genio e, anche se un po’ scettico, ho scelto di darmi questa opportunità.
A distanza di 3 mesi dal corso sta cambiando tutto.


Ho ritrovato la voglia di studiare e mi sono ricordato il perché avevo scelto ingegneria e cosa mi piaceva.
Una settimane dopo il corso ho dato l’esame di Misure Elettriche preparato in 5 giorni, riuscendolo a superare con un buon 23 (non male come primo esame dopo la lunga pausa). Dopo un anno che non davo un esame, pensavo mi sarei sentito in ansia…invece mi sono presentato con una grandissima voglia di testare la mia preparazione, senza traccia della mia ex amica ansia.
Inoltre ho iniziato un nuovo lavoro collegato a quello che sto studiando: Educazione ambientale nelle scuole. Anche per questo ho del materiale da studiare e preparare, ma soprattutto mi posso mettere in gioco nel parlare in pubblico, che da sempre mi terrorizzava.


Grazie al corso ho scoperto un nuovo approccio allo studio e posso applicare il metodo non solo per le materie universitarie, ma nel quotidiano, tanto che ora mi sono messo in testa di imparare definitivamente bene l’inglese.
Ho appena iniziato e non vedo l’ora di imparare ancora di più e sfamare la mia conoscenza.
Ringrazio per questo percorso e perché mi sprona sempre, la mia tutor Rebecca Pilotto.