Margherita Ticci

Sono al V anno di geometra al Calamandrei di Sesto Fiorentino (FI) e prima di imparare il metodo Genio in 21 giorni, corso che ho fatto a inizio settembre, ero sfaticata e non avevo voglia di fare niente perché non avevo né stimoli né concentrazione, anzi mi arrendevo se non capivo alla prima un concetto e lo imparavo a pappagallo.

Nonostante questo avevo una bella media (8,5) e ho deciso di imparare il metodo Genio in 21 giorni per curiosità, perché me ne avevano parlato positivamente.

Dopo 12 giorni dall’inizio del corso ho preso il primo voto dell’anno a matematica: 10- memorizzando tutti i passaggi per svolgere gli esercizi.

In classe riesco a seguire i prof senza perdere la concentrazione, prendendo appunti con le mappe mentali e riesco a capire i concetti più velocemente.

Questo mi ha permesso di rendermi conto che l’essere sfaticata era in realtà una mancanza di metodo. Durante l’estate avevo da leggere 3 libri ( Il fu Mattia Pascal, La notte e il ritratto di Dorian Grey), ma avevo soltanto iniziato a leggere l’ultimo. Dopo avere imparato a leggere più rapidamente ho finito il primo in 4 ore, il secondo in 30 minuti e l’ultimo in 1 ora, cosa che prima mi sarei sognata.

Anche se questo indirizzo scolastico non mi piace molto e non vedo l’ora di finire per andare all’università a fare medicina, ho voglia di riuscire a passare con un voto alto, per pura soddisfazione personale.

Ringrazio la mia tutor, che mi sopporta con tutti I miei lamenti Bianca Becherelli