Giacomo Bazzurro

Ho 23 anni e sto facendo un percorso per diventare geometra fatto di tirocini e corsi. Ho sostenuto l’esame di abilitazione alla libera professione di geometra nelle sessioni degli anni 2015 e 2016 senza successo.
Di fatto non ho mai avuto un vero e proprio metodo di studio e l’unica cosa che facevo per studiare era quello di delegare la mia preparazione a terzi facendo tantissime ripetizioni, spendendo molto denaro mio e dei miei genitori. Pensavo che fosse la soluzione migliore per ottenere i risultati, ma in realtà non si dimostrò esattamente cosi.
Prima degli esami ho sempre provato emozioni negative, una delle esperienze più stressanti della mia vita è stato l’esame di maturità, anche se poi in seguito gli esami di abilitazione non sono stati da meno. Ero ansioso perché nonostante il mio impegno nello studio non mi sentivo mai sicuro di me e della mia preparazione. Avevo l’impressione che qualunque cosa facessi per preparami agli esami fosse del tutto inutile, come se sbagliassi sempre qualcosa. Questo mi causava stress, insicurezza, ansia, depressione, nervosismo e tutto questo a inciso anche negativamente sul rapporto con i miei genitori.
Ho avuto sempre diverse difficoltà nell’apprendimento e non capivo quale fosse il vero problema.
Decisi così di rivolgermi a psicologi specializzati nell’apprendimento che, in seguito a vari test, mi diagnosticarono il Disturbo Specifico di Apprendimento: dislessia, discalculia, disgrafia e difficoltà nel mantenere l’attenzione focalizzata. In seguito a questa diagnosi ho ricevuto delle indicazioni su come affrontare lo studio, senza però una vera strategia organizzata, ritrovandomi così punto a capo.
Nell’estate del 2017 decisi di frequentare Il corso Genio in 21 Giorni, anche se onestamente all’inizio, date le mie esperienze passate, fui un po scettico.
Grazie al corso ho acquisito per la prima volta un vero e proprio metodo di studio suddiviso in diverse fasi e completo di strumenti formidabili, come le mappe mentali.
Scelsi di frequentare il corso perché volevo a tutti i costi prendermi la rivincita sul prossimo esame di abilitazione dell’ottobre 2017. Ebbene con mia grande sorpresa sono stato finalmente promosso, dopo tre anni di continui fallimenti era diventato per me un macigno! Lo avevo sostenuto già due volte nei due anni precedenti e l’ho superato soltanto l’anno in cui ho frequentato il Corso Genio in 21 Giorni….coincidenze? Io non credo! Perché oltre ad aver imparato un vero e proprio metodo di studio, ho cominciato a ricredere in me e nelle mia capacità.
Questa volta le mie emozioni antecedenti all’esame sono state totalmente diverse: per la prima volta nella mia vita mi non ho sentito la paura di essere bocciato perché ho avuto in me una consapevolezza che prima non avevo: non bisogna avere paura dei fallimenti ma bisogna avere l’intelligenza di capire cosa va e cosa non va, e di conseguenza capire come migliorare. Anche se il mio percorso di studi è ormai finito non escludo, in futuro di voler intraprendere nuove esperienze di formazione, avendo ora strumenti per poter essere uno studente migliore e di conseguenza una persona migliore che può sfruttare a pieno il suo tempo e le sue risorse.Un grazie speciale va al mio preparatore personale Andrea Finotti, che oltre a essere una persona competente nelle mie materie, è una grande persona a livello umano perché non ti fa sentire di meno per i tuoi difetti, ma ti incoraggia sempre per i tuoi risultati. Penso che tutto ciò abbia un grande valore e penso che il tutoring con lui mi abbia aiutato in qualcosa in più oltre alla semplice preparazione per l’esame. Posso dire che la mia esperienza con Genio in 21 Giorni mi abbia aiutato a crescere in positivo, e di conseguenza la consiglio a chiunque voglia farla.