Alice Ripà

Ciao a tutti! Sono una studentessa al terzo anno di ingegneria chimica presso l’Almamater studiorum di Bologna. Ho deciso di frequentare il corso genio in 21 giorni poichè ero stufa di passare giornate intere sui libri che non ripagavano i miei sforzi.

Prima del corso studiavo con il classico metodo “leggi e ripeti” che mi portava via tanto tempo e tanta energia. Inoltre spesso facevo fatica ad organizzarmi per preparare un esame e questo mi provocava ansia e insicurezza. Decidere di frequentare il corso è stato il primo passo per sentirmi più vicina alla realizzazione delle mie ambizioni universitarie.

Dopo il primo anno di università avevo verbalizzato 4 esami(analisi 1, analisi 2, autocad e il lab.di ingegn di processo).

Questo risultato non mi soddisfaceva per quanto impegno,fatica e sacrificio avevo impiegato, ma cullata dall’idea che a ingegneria fosse normale rimanere indietro con gli esami, sostenerli più volte prima di superarli ho iniziato il secondo anno in questo modo e i risultati non sono cambiati: Dopo la sessione invernale ho superato 3 esami. stufa di questi risultati ho deciso di frequentare il corso e ho ottenuto dei risultati che non immaginavo di raggiungere: ho sostenuto 8 esami in poco più di 4 mesi (2 parziali di ingegneria elettrica, l’esame di analisi numerica costituito da 2 esami, la prova di fluidodinamica in cui ho dovuto sostenere l’esame scritto e in seguito l’esame orale, successivamente ho preparato l’esame di biotecnologie e chimica organica).

Una delle cose che più mi ha sorpreso è stata la serenità e la velocità di apprendimento che ho ottenuto grazie alle tecniche, caratteristiche che mi hanno permesso di fare molte altre cose oltre allo studio, tra cui andare in palestra con regolarità e uscire con gli amici molto più frequentemente di prima. I risultati della sessione estiva mi sono serviti da stimolo per Il mese di agosto in cui ho svolto 2 lavori, mi sono ritagliata del tempo per riposarmi, ho preparato l’esame di meccanica razionale articoltato in 2 step:scritto e orale. Nonostante abbia svolto questo esame un giorno dopo esser tornata da una vacanza ho verbalizzato l’esame con 27. L’atteggiamento nei confronti dello studio è cambiato radicalmente: mi sento più sicura, stimolata e grata nei confronti di quello che faccio.

Grazie al corso ho appreso degli strumenti che mi rendono lo studio più solido e organico e se fino a qualche mese fa realizzare tutto questo mi sembrava davvero impossibile oggi è diventato realtà.

Quando mi sarò laureata e ripenserò al percorso di studi mi ha permesso di realizzare il mio sogno non lo ricorderò più come un incubo caratterizzato da uno studio matto e disperato, ma avrò dei ricordi positivi di un percorso sereno, divertente e leggero che mi ha permesso, non solo di sviluppare le competenze necessarie ad essere un ingegnere, ma in più mi ha permesso di trovare nuovi amici e godermi insieme a loro il percorso universitario. Ciò che mi ha permesso di raggiungere questi traguardi, oltre alle tecniche e al mio impegno, è stato il percorso fatto insieme al mio preparatore personale Mauro Vittoni che mi ha sempre sostenuta, capita e aiutata insegnandomi come sfruttare al meglio il nuovo metodo, permettendomi di raggiungere i miei obiettivi in modo sereno.