Alice Pagano

Sono una studentessa al primo anno di magistrale di Languages for Communication in International Enterprises and Organizations di Modena.

Sono sempre stata una ragazza ambiziosa e studiosa, dedicavo molto tempo allo studio, soprattutto i giorni prima di un esame, in cui facevo dei mega ripassi, arrivando sfinita al grande giorno.

Spesso capitava che dovessi rinunciare ad uscire con gli amici per rimanere a casa a studiare o ripassare per paura di non riuscire a prepararmi al meglio per un esame. Sono anche stata costretta ad abbandonare la mia più grande passione: il ballo, perché non avevo il tempo materiale per praticarlo.

Prima del corso mi ponevo molti limiti, tra cui quello di imparare il tedesco. Nonostante non l’avessi mai studiato pensavo fosse troppo difficile e di non esserci portata.

Dopo il corso Genio in 21 Giorni ho finalmente imparato un metodo che ha rivoluzionato non solo la mia vita accademica, bensì anche il modo di vedere l’apprendimento. Grazie alle tecniche apprese durante il corso ho memorizzato 500 vocaboli di tedesco in poco più di due settimane ed è stato un vero e proprio piacere. Ho capito che non esiste la frase “non sono portata”, bensì “ho bisogno di un metodo valido”. Mi sono divertita e allo stesso tempo messa in gioco, iniziando la magistrale infatti ho deciso di seguire due corsi di tedesco di cui uno non per principianti assoluti e grazie ai vocaboli memorizzati sono stata in grado di seguire le lezioni e perfino di intervenire, suscitando lo stupore della professoressa, la quale sapeva che partivo da zero.

Sono davvero soddisfatta di questi risultati, prima del corso non mi sarei mai sognata di avventurarmi in una lingua come il tedesco da autodidatta, figuriamoci all’università! Inoltre, riprenderò anche ballo, dato che mettendoci meno a studiare riesco a dedicare il resto del tempo ai miei hobby e alle mie passioni.

Tutto questo è stato possibile solo grazie all’impegno che ci ho messo e agli straordinari strumenti di Genio in 21 Giorni!
Un grazie speciale va al mio preparatore personale Felipe Orrego, che mi ha seguito in tutto e per tutto con grande pazienza e costanza, permettendomi di raggiungere risultati prima ritenuti impossibili e superare i miei limiti sia fisici che psicologici.