Alessia Casillo

Ho 18 anni, frequento l’ultimo anno del liceo scientifico Piero Calamandrei di Ponticelli (Napoli) e ho avuto l’opportunità di partecipare al corso genio in 21 giorni agli inizi di novembre 2017.
Quando sono stata spinta da mia zia e le mie cugine, le quali avevano già partecipato precedentemente, a vedere la presentazione, ho capito che era la giusta occasione per migliorare un po’ di cose nella mia vita.
Ho deciso di frequentare il corso principalmente perché impiegavo troppo tempo per studiare, almeno 5 ore al giorno per cinque giorni, spesso anche sei e non restava tempo libero per fare sport o fare quello che mi piaceva, come leggere un libro, guardare una serie TV, andare in settimana fuori con gli amici, ma anche frequentare un corso di inglese. Inoltre la cosa che più mi faceva sentire frustrata era sentirmi come se stessi sprecando tempo studiando, perché a distanza di qualche settimana, magari dopo l’interrogazione, mi ritrovavo ad aver dimenticato tutto e non ricordavo più concetti importanti che sarebbero potuti essermi utili sia nella vita che in uno studio futuro come l’università.
L’ansia che avevo prima sta diminuendo e anche il pessimismo e l’indifferenza stanno lasciando spazio all’entusiasmo e la curiosità.
Oggi, a distanza di nemmeno tre settimane inizio già a vedere progressi e miglioramenti sia per quanto riguarda il mio metodo di studio, sia per, anche se inaspettatamente, il mio atteggiamento verso lo studio come nella vita. Un esempio significativo l’ho vissuto la scorsa settimana studiando 7 capitoli di scienze, per la precisione 60 pagine, in 9 ore circa leggendoli e studiandoli una sola volta, senza rileggere e ripetere ogni volta, e ritenendomi sicura al tal punto di farmi interrogare al primo giro, cosa che prima mi risultava impossibile perché impiegavo il doppio del tempo e il mio livello di comprensione era comunque più basso, e c’era sempre la paura di non ricordare qualcosa durante l’interrogazione, ed è proprio per questo che maggiormente ero assalita dall’ansia. Poi ho avuto un ottimo risultato anche con italiano, una materia che ho sempre imparato facendomela spiegare dai miei amici, che per la prima volta ho studiato da sola applicando le tecniche studiando 30 pagine in 6 ore che rispetto a prima è molto buono per me. Anche con fisica ho fatto un buon lavoro, organizzando le mie ore giornaliere e in tre giorni ho studiato 77 pagine in 9 ore, senza le tecniche avrei impiegato il doppio del tempo, senza ricordare molto.
Ora sto continuando ad impegnarmi e a fissare degli obiettivi, uno dei quali, molto importante per me, sarà studiare per il test d’ingresso in Radiologia durante l’ultimo anno di liceo, ma anche imparare bene l’inglese e superare finalmente l’esame del first.
Volevo infine ringraziare tutti i collaboratori e i tutor, persone essenziali in questa bellissima avventura, in particolare la mia tutor perché mi sprona e mi sta accanto ogni giorno.