Cos’è Genio in 21 Giorni

Cos’è Genio in 21 Giorni

Genio in 21 giorni è l’unico sistema con cui puoi finalmente creare il metodo di studio più efficace per te, in base alle tue caratteristiche e ai tuoi obiettivi personali.

Ma cosa significa esattamente “sistema di studio”?

Prima di rispondere a questa domanda, c’è una premessa fondamentale che devo farti.

Se stai leggendo questa pagina, è possibile che il tuo rapporto con lo studio non sia sempre stato dei più idilliaci, tanto per usare un eufemismo; o comunque è probabile che ti piacerebbe migliorare qualcosa nei tuoi risultati, in termini di qualità, rapidità e sicurezza.

Per alcuni più che un rapporto di amore/odio, finora è stata una convivenza forzata. Qualcosa di inevitabile.

Anni e anni di interrogazioni a sorpresa, compiti in classe, verifiche ed esami ti hanno fatto dimenticare quell’entusiasmo e quella curiosità che da bambini ci spingono a esplorare e scoprire tutto ciò che ci circonda. Piuttosto ti hanno abituato a credere che passare interi pomeriggi e nottate a sgobbare sui libri sia il supplizio a cui ogni studente è condannato.

È il calvario da soffrire prima di poter stringere in pugno l’agognato diploma di laurea e mettersi sulla testa quella benedetta corona d’alloro.

Se il solo pensiero di dover rinunciare anche oggi a un pomeriggio di relax e divertimento per metterti a studiare ti fa venire il latte alle ginocchia o se il giorno dell’esame ti ritrovi puntualmente con lo stomaco ingarbugliato per l’ansia da bocciatura e la paura, vuol dire che c’è una serie di informazioni molto importante che ancora non possiedi.

Conoscerle potrebbe cambiare radicalmente il tuo futuro, non solo quello universitario, facendo spiccare il volo alla media sul tuo libretto e permettendoti finalmente di studiare in un paio d’ore lo stesso numero di pagine per cui fino ad oggi eri costretto a sacrificare pomeriggi interi e notti insonni.

Di cosa sto parlando?

Di quelli che io chiamo

I Falsi Miti dello Studente

Anni e anni di studio senza un metodo realmente efficace per te, ti hanno portato a credere a delle falsità assolute

Non è vero che l’unico metodo per avere voti alti studiando poche ore sono i bigliettini o tentativi di corruzione rivolti al tuo prof.  

Non è vero che serve sottolineare ogni parola del libro per ricordartelo meglio.

Non è vero che ripetere due o tre volte quello che hai letto è il modo migliore per ricordarlo.

Non è vero che ricopiare o trascrivere pagine e pagine di riassunti siano strategie efficaci per elaborare e organizzare i contenuti nella testa.

Non è vero che studiare tutto all’ultimo minuto è il modo migliore per essere sicuro di rimanere concentrato.

Non è vero che esistono esami impossibili e professori carogne (su questo comunque c’è chi giurerebbe il contrario, anche tra i nostri migliori allievi)

Non è vero che devi per forza farti venire un nodo allo stomaco per l’ansia prima di ogni esame.

Non è necessariamente vero che se il tuo compagno di banco prende voti più alti dei tuoi, studiando la metà del tempo, è perché è più intelligente di te.

Ma soprattutto, non è vero che esiste un metodo di studio che funziona bene per tutti.

La verità? Se per te lo studio è spesso una sofferenza e gli esami sono un’enorme fonte di ansia e di stress, è perché, fino a ora, non hai sviluppato un metodo di studio efficace e hai creduto ciecamente ad almeno un paio di questi Falsi Miti.

In fin dei conti, se i 9 punti che hai letto qui sopra fossero tutti veri, non esisterebbero alcuni tuoi “colleghi” con libretti che traboccano di 30 e Lode e che contemporaneamente hanno una vita sociale, si formano, fanno esperienze all’estero, esperienze lavorative e creano un vantaggio competitivo incolmabile rispetto a chi invece resta indietro con gli esami ed è costretto a sudare sui libri fino a notte fonda in cambio di un mediocre 22.

La verità è che finché continuerai a credere di poter avere gli stessi voti del migliore del tuo corso, senza un metodo di studio collaudato e cucito apposta su di te, continuerai a sbattere la testa su un tomo dopo l’altro.

Anche copiare il metodo di studio dei migliori non ti porterà necessariamente ai loro stessi risultati, per quanto sia un atteggiamento più intelligente di chi si ostina a fare quello che ha sempre fatto dalle elementari: leggere e ripetere.

Quello che voglio dire è che NON hai bisogno di un metodo di studio perfetto.

Quello che ti serve è un metodo di studio perfetto PER TE.

Un metodo grazie al quale potrai finalmente diventare un cecchino dei 30 e Lode, risparmiando migliaia di ore di studio.

Ti è mai capitato?

Immagino che una situazione come quella che ti sto per descrivere ti sia fin troppo familiare.

Sei in classe e il professore sta spiegando una materia nuova.

Tu e il tuo compagno di banco trascrivete parola per parola tutti gli appunti.

A casa studiate assieme dallo stesso libro e dagli stessi appunti le stesse informazioni per lo stesso identico numero di ore.

Arriva il giorno dell’esame.

Lui prende 28.

Tu 20.

Ti sale l’odio.

Come ci è riuscito? È più intelligente di te? Più bravo?

Forse sì. 

Forse dipende da ciò che sapevate prima di cominciare a seguire le lezioni del corso. 

Ma più probabilmente il metodo che entrambi avete usato per studiare quella materia era evidentemente più adatto alle sue caratteristiche di apprendimento, rispetto che alle tue.

Lo so, questo ti fa infuriare.

Ma è il vero motivo per cui ti sembra di perdere tanto tempo a studiare per poi non ricordarti abbastanza. Stai usando un metodo che non è quello più adatto alle tue caratteristiche.

Genio in 21 Giorni è l’unico sistema grazie al quale, con molta chiarezza e facilità, potrai finalmente impadronirti di un metodo di studio efficace per te. Cucito su misura per te.

In questo senso potremmo definirlo un sistema di studio sartoriale.

La sua forza si basa sul fatto che proprio come non esiste una sola dieta che va bene per tutti, non esiste nemmeno un metodo di studio che funziona per tutti allo stesso modo.

Genio in 21 Giorni infatti NON è l’ennesimo corso di tecniche di memoria, palazzi mentali e inutili trucchetti per aiutarti a studiare, organizzato da “guru improvvisati” che hanno letto giusto qualche libro sull’apprendimento prima di autonominarsi esperti in materia.

Studiare bene è una scienza, non un’arte, e come tale segue delle regole ben precise, che però oggi puoi scoprire anche tu.

Per questo motivo ho deciso di farti un regalo.

In tutte le nostre sedi in Italia, Svizzera, Spagna, Inghilterra e Stati Uniti ho deciso di regalarti una consulenza completamente gratuita e senza impegnocon uno dei nostri tutor, durante la quale ti aiuteremo a identificare il tuo stile di apprendimento, analizzando l’approccio allo studio, le strategie, le convinzioni e il tipo di intelligenza più sviluppato. Riuscirai a comprendere quali sono le difficoltà maggiori che hai vissuto nello studio e ti mostreremo come avresti dovuto affrontarle per non arrivare mai a pensare che fossi tu il problema invece del metodo sbagliato che stavi usando. Ti dimostreremo quanto sia più facile e redditizio studiare applicando strategie e tecniche basate sul tuo stile cognitivo.
Dopo aver risposto ad un test molto dettagliato, il nostro sistema operativo sarà in grado di fornirti una risposta precisa sui punti di forza e di debolezza del tuo attuale metodo di apprendimento, spiegandoti cosa puoi fare per potenziare i primi ed eliminare i secondi. Ma come siamo arrivati a scoprire il metodo che oggi sta rivoluzionando la vita e i libretti di migliaia di studenti?

Ormai 15 anni fa, ho scoperto l’esistenza delle tecniche di memoria e di lettura veloce, frequentando un corso a Torino con Luca Lorenzoni.

L’efficacia di certe tecniche è indiscutibile. Se poi trovano la loro applicazione integrando un metodo già molto efficace diventano una vera bomba, in grado di frantumare anche gli ostacoli più spaventosi verso le qualunque obiettivo di tipo scolastico.

Dopo averne personalmente appreso l’utilizzo ho cominciato, prima in modo saltuario e non professionale, poi facendone una vera e propria missione di vita, a insegnarle a studenti e professionisti. 

Pochi mesi dopo aver fatto il corso aiutavo i miei ex compagni di corso a superare gli esami più duri, che li avevano bloccati e mandati fuori corso. Fu grazie ad alcuni di loro che provai una tale gratificazione da decidere di cambiare vita e di voler aiutare quante più persone possibili a reinnamorarsi dello studio, come era successo a me e a loro!

Sin dal primo momento in cui sono entrato in contatto con le tecniche di apprendimento rapido ho subito focalizzato le potenzialità del loro utilizzo, e non mi sono mai illuso che per migliorare nello studio fosse sufficiente ricordare qualche sequenza numerica o imparare a memoria termini complessi, formule o definizioni.

Concentrazione, sintesi, ricordo, organizzazione delle informazioni, esposizione, sicurezza personale e molti altri aspetti erano fondamentali per avere successo nella vita universitaria. E noi avevamo strumenti molto validi da trasmettere ai corsi. Infatti ogni mese assistevamo a vere e proprie trasformazioni: quando ti rendi conto che puoi fare cose che non pensavi possibili anche solo due giorni prima, non sei più lo stesso. Quello che prima sembrava un traguardo irraggiungibile diventa motivante; ciò che prima era noioso improvvisamente può essere divertente e facile!

Assieme al mio socio e amico Giacomo Navone, abbiamo pubblicato con Sperling, Genio in 21 giorni. Era il 2012 e volevamo rendere note, a quante più persone possibile, l’esistenza di queste strategie che ci avevano permesso di far ottenere risultati straordinari nello studio e nella Vita professionale a tantissime persone. Volevamo mettere all’interno dello stesso testo la parte teorica delle tecniche di apprendimento veloce, insieme alla parte pratica che avevamo sviluppato negli anni per poter trasformare queste tecniche in abilità, in automatismi. Si trattava dello stato dell’arte in termini di tecniche di apprendimento rapido. Oggi questo manuale è pubblicato in più lingue ed è  il best seller più venduto della sua categoria

Con Luca e Giacomo poi nel 2014 abbiamo pubblicato “Inglese in 21 giorni”, in cui abbiamo declinato il metodo di apprendimento sullo studio della lingua straniera più importante per noi italiani; questo manuale da solo ha venduto più di centomila copie e ad oggi più di cinquantamila studenti hanno frequentato il nostro corso in Europa.

Il successo dei libri e del corso è stato importante per renderci conto dell’enorme bisogno di strumenti concreti da mettere in mano a studenti e professionisti ma allo stesso tempo ci ha rivelato anche qual era la direzione da prendere nell’ambito della ricerca e dello sviluppo dei sistemi di studio.

Non tutti i lettori infatti riuscivano ad applicare con la stessa efficacia le strategie ben spiegate nel testo, e soprattutto, ognuno esprimeva un diverso apprezzamento per una tecnica piuttosto che per un’altra.

Anche i nostri corsisti ottenevano risultati diversi pur applicando correttamente le strategie insegnate. 

Analizzando i voti e i miglioramenti dei nostri studenti emergeva una serie di dati estremamente interessanti.

Alcuni ragazzi, a poche settimane dal corso, iniziavano fin da subito a macinare esami e i 30 e lode arrivavano quasi all’istante.

C’era però una piccola percentuale di casi che ci lasciava perplessi.

Pur registrando un miglioramento evidente nella media, i voti non passavano dal 18 al 30, ma miglioravano di pochi punti. Il risparmio di ore era considerevole ma non eccezionale.

Chi per studiare un libro di 600 pagine ci metteva un mese, ora ci metteva quindici-venti giorni.

Era comunque un ottimo miglioramento, ma non ancora sufficiente a soddisfare le nostre aspettative.

Perché due compagni di corso che davano lo stesso esame dopo aver imparato le stesse tecniche di apprendimento rapido, non avevano gli stessi identici risultati?

Moltissimi studenti erano entusiasti. Riuscivano a preparare gli esami in pochi giorni, mentre prima gli sarebbero servite settimane intere.

Ce n’erano altri però che dopo un primo periodo di risultati entusiasmanti tornavano alle loro vecchie abitudini e abbandonavano le strategie apprese. Come se qualcosa non si fosse realmente sbloccato. A volte non era cambiato radicalmente l’approccio allo studio, né la motivazione, che tornava ai minimi storici dopo un’impennata entusiasmante ma ingannevole.

Rimanevano spesso gravi problemi di comprensione e incapacità di elaborazione delle informazioni.

C’era qualcosa che non stavamo vedendo. E allora ci siamo messi a studiare e a fare nuove ricerche. 

É stato cercando la risposta a questa domanda che c’è stata la svolta.

È stato grazie a queste ricerche e al lavoro svolto al fianco di centinaia e centinaia di studenti che siamo finalmente riusciti ad elaborare un metodo di studio che ha segnato un punto di svolta nella storia dell’apprendimento strategico in Italia.

Non sto scherzando.

La prima e formidabile alleanza conquistata grazie all’innovazione di Genio in 21 giorni è stata quella stretta con il Professor Emilia Costa. Incuriosita e affascinata dal nostro lavoro, Emilia, specialista e docente di “Elementi di Psicoterapia” nella Scuola di Specializzazione in Neuropsichiatria dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, che ha retto per molti anni la Prima Cattedra di Psichiatria della stessa Università, ha voluto analizzare personalmente i nostri materiali, ha frequentato i nostri corsi, le sessioni di formazione ai nostri preparatori personali e ha preso visione dei risultati dei nostri studi.

Nel suo campo di ricerca è una vera e propria autorità in Italia: il suo lavoro è documentato da oltre 400 pubblicazioni scientifiche, 25 libri scritti e numerosi articoli e saggi.

Con un curriculum del genere è stato per noi un onore e un privilegio poterla insignire dell’incarico di Coordinatore scientifico di Genio in 21 Giorni e farla diventare una delle eccellenze della nostra squadra.

Il suo aiuto si sta rivelando fondamentale per mettere in luce i punti di forza della nostra metodologia e per migliorare ciò che ancora era perfezionabile. 

Inoltre, siamo stati impegnati per mesi in un piano di sviluppo delle conoscenze dell’intero gruppo di istruttori e preparatori personali che ci ha permesso di certificare le nostre competenze come esperti di apprendimento strategico.

Insieme al Professor Emilia Costa stiamo portando avanti un interessantissimo progetto di ricerca scientifica, che intendiamo poi pubblicare, per trovare conferme obiettive sull’efficacia del sistema Genio in 21 giorni, e sui miglioramenti – sia a breve ma anche a lungo termine – che un corsista consolida dopo aver fatto il corso: oggi siamo in grado di scoprire come identificare e cucirti “su misura” il metodo di apprendimento più adatto a te. 

Se sei arrivato a leggere fino a qui, molto probabilmente sei uno studente curioso e intelligente che ha deciso di non farsi abbindolare dai luoghi comuni e alle false promesse sullo studio che, purtroppo, sono la croce di moltissimi studenti.

Perciò, giunto a questo punto, sono certo che ne vorrai sapere di più su Genio in 21 Giorni.

Ti accontento all’istante: clicca qui e potrai avere subito tutte le informazioni che desideri.

Massimo De Donno,

Ideatore di Genio in 21 Giorni