Vorrei che in tutta onestà rispondessi a questa domanda: quanto saresti disposto a dare per avere la certezza di superare OGNI esame futuro?

Quanto pagheresti per ritrovarti a giugno, con tutti gli esami superati (sia quelli di quest’anno che quelli dell’anno scorso) – evitando un’altra estate sui libri mentre i tuoi amici sono al mare a divertirsi?

Vuoi perché le materie erano noiose, vuoi perché i professori sembrano essersi messi d’accordo per rendere la tua vita un inferno… forse non sei pienamente soddisfatto dei risultati che hai ottenuto l’anno scorso.

Allora inizi a farti mille promesse:

«Questa volta sarà diverso. Inizierò a studiare subito e non mi ritroverò tutto alla fine»

Ma come forse già sai, la maggior parte degli studenti NON riesce a raggiungere gli obiettivi che si prefigge.

Fortunatamente per te, a breve rivelerò in che modo far parte di quella piccola élite di studenti che affronta ogni esame con tranquillità. Quella parte di universitari che è certa di essere promossa come lo è del fatto che domattina sorgerà il sole.

Non solo scoprirai come mai sono così pochi gli studenti in grado di rispettare i propri propositi e superare con successo ogni esame che si avvicina…

… ma anche come tu puoi riuscirci, senza doverti legare a una sedia e senza rinunciare a uscite con gli amici, sport, serie tv, e tutto ciò che ami fare.

 

TU, uno studente che sforna 30 e Lode a raffica?!

 

Devi sapere che c’è un motivo ben preciso per cui ogni studente è portato ad iniziare l’anno con lo zainetto pieno di buone speranze – ma a giugno si ritrova in mano solamente un pugno di delusioni.

Per spiegarti il perché, chiamo in aiuto il Dott. David M. Clark, una delle massime autorità mai esistite nel campo della psicologia.

Il Dott. Clark ha eseguito numerose ricerche per studiare l’impatto dello stress sul cervello. È stato evidenziato che:

  1. Più ti impegni, più sei stressato;
  2. Quando sei stressato, la voglia di impegnarsi viene limitata;
  3. Quando ti impegni limiti il tuo volerti impegnare.

Ecco perché l’essere umano è portato a NON raggiungere i propri obiettivi.

Non è una questione d’impegno. Il motivo riguarda proprio il modo con cui è fatto il cervello umano.

A cosa mi riferisco?

Quando ti impegni in qualcosa, il tuo cervello genera delle piccole quantità di stress.

Con l’aumentare dello stress, la tua motivazione precipita come un aereo col motore guasto. È una questione chimica.

In pratica, ogni volta che studi il tuo cervello genera degli ormoni che ti fanno star male e divorano la tua voglia di studiare al pari di un ratto con un pezzo di formaggio.

E se fai fatica a studiare (ma lo fai lo stesso) aumenti lo stress.

Ecco perché, libro dopo libro, lo stress aumenta e hai meno voglia di studiare.

Meno studi, meno sei stressato (nel breve termine). Se trascorri il pomeriggio su Netflix, lo stress cala.

Piccola precisazione: NON usare questo articolo come scusa per chiudere i libri e sfondarti di serie tv. A breve ti svelerò in che modo puoi annientare l’ansia e lo stress da esame, così da migliorare la tua capacità di studio e sfrecciare dritto verso la laurea.

Se lasci che sia il cervello a dirti quando studiare e quando no, entri in una condizione deleteria. È un po’ come se ti trovassi dentro un ammasso di sabbie mobili dove più stai fermo (non studi) meno velocemente vai giù (meno stress). Tuttavia, se stai fermo troppo a lungo sei destinato a sprofondare nel fango per non riemergere mai più.

Perché quella del “non-studio” diventa una abitudine. Maggiori sono i pomeriggi in cui sostituisci le serie tv ai libri, più sarà difficile tornare a preparare gli esami – che si avvicinano sempre più ogni giorno che passa.

Conti i giorni che ti separano dall’incontro fatale col professore. E non puoi fare a meno che compiere un grosso respiro e non pensare all’ansia che sale ogni giorno di più.

Se ti ritrovi a giugno con ancora metà esami da dare è perché il tuo cervello ti ha brutalmente gettato in un circolo vizioso. Un circolo dove regna sovrana l’idea che “per evitare di stressarti e stare male NON devi studiare”.

L’intenzione di “superare con successo ogni esame” diventa via via un miraggio sempre più lontano.

Eppure eri partito con tutte le buone intenzioni di questo mondo. 

Magari avresti fatto carte false pur di evitare un’altra estate barricato in casa, in compagnia di caldo, libri, zanzare… e storie Instagram dei tuoi amici che fanno a gara a chi si abbronza di più.

A questo punto, ti farà piacere sapere che esiste un modo per bloccare questo circolo vizioso del “più mi stresso, meno studio”.

Di cosa parlo?

 

Più di 40 mila studenti italiani hanno hackerato il proprio cervello, imparando a sformare 30 e lode senza stressarsi. Ecco come puoi farlo anche tu

 

Se lo stress causato dallo studio è una questione chimica, come si fa a ricordarsi le cose all’esame quando il cervello rema contro?

La risposta ci viene dal Dott. Hans Selye, un dottore Austriaco famoso per i numerosi studi riguardanti lo stress che mostra la retta via:

quando vivi con la tranquillità e la sicurezza che “andrà tutto bene”, impegnarti diventa più facile.

Immagina di avere la certezza matematica che studiando un’ora per quindici giorni supererai l’esame – anche se ti vengono fatte le domande più difficili.

Saresti più “motivato” ad aprire i libri? Ovviamente si.

Quando studi “senza sapere se supererai l’esame”, lo stress aumenta…

… ma se sei certo di passare l’esame come lo sei di poter respirare, allora lo stress nel tuo cervello si prosciuga come una pozza d’acqua nel deserto.

A quel punto studiare diventa un piacere

Perché non è più una cosa che “devi fare perché sennò sei bocciato”.  Diventa semplicemente un’attività piacevole e che NON genera stress.

Ma in che modo puoi essere certo di superare il prossimo esame?

La soluzione più immediata è quella adottata da oltre 40 mila studenti universitari. Parlo degli studenti che hanno frequentato il corso Genio.

Ragazzi come Sergio, che se prima del corso aveva dato un solo esame in 8 mesi(nonostante l’enorme dose di impegno!) dopo è stato in grado di superarne ben 6 in 3 mesi, con voti fra il 28 e il 30 e lode:

Se ti ricordi, all’inizio di questo articolo ti avevo fatto una domanda. Ti avevo chiesto cosa saresti disposto a dare per essere certo di superare tutti gli esami futuri.

Come probabilmente ti sarai reso conto anche tu, NON stavo esagerando.

Quando studi sfruttando al massimo le caratteristiche del tuo cervello, superare gli esami diventa un gioco da ragazzi.

L’ansia che prima ti mordeva le spalle all’idea del “prossimo esame” viene messa a cuccia come un cane addomesticato.

L’emozione che provi quando sei faccia a faccia col professore, cambia.

La paura di essere bocciato viene sostituita dalla sicurezza di affrontare con successo ogni sua domanda – anche quelle a cui 9 ragazzi su 10 farebbero scena muta asciugandosi il sudore delle mani ai pantaloni.

E se l’università diventa una passeggiata, la tua vita cambia. Non sono solo io a dirlo. Ma anche gli oltre 40 mila universitari in tutta Italia che hanno frequentato il corso Genio e hanno iniziato a superare con successo ogni esame.

Perché quando inizi a sfornare 30 e lode uno dietro l’altro – e soprattutto: lo fai SENZA l’ansia che sale man mano che l’esame si avvicina – vivi la vita in modo sereno.

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