Perchè sottolineare non serve assolutamente a niente

  • Ti è mai successo di sottolineare praticamente tutto quello che c’è sul libro (saltando in sostanza solo articoli e preposizioni)?
  • Ti è mai successo di sottolineare senza capire?
  • Ti è mai successo di seguire il discorso del professore sul libro, per renderti poi conto a fine lezione che qualcosa non lo avevi capito?
  • Ti è mai capitato di avere difficoltà a distinguere le informazioni principali da quelle secondarie?
  • Ti è mai successo di non ricordare molto di ciò che hai sottolineato?

Quando devi studiare da un testo, probabilmente anche tu hai l’abitudine di sottolineare. Magari hai avuto dei docenti che, nella tua carriera scolastica, ti hanno suggerito addirittura le frasi da evidenziare.

Ti hanno insegnato che il tuo apprendimento, sottolineando, dovrebbe essere più attivo. La tua intenzione è quella di mettere in risalto le cose più importanti, scartare tutto ciò che è superfluo e creare così un accesso diretto al concetto che stai studiando.

La verità è che però tutto questo non avviene.

Tant’è vero che a volte si usa fare una prima sottolineatura, una seconda sottolineatura e magari un’eventuale evidenziazione.

Proprio come quando hai una penna scarica. Dato che il primo tratto risulta debole e si vede poco, ripassi la scritta una seconda e una terza volta. Certo, alla quinta volta che ripassi il tratto, si vede…Ma è ben diverso da avere una penna bella carica che scrive bene!

Il tuo metodo di apprendimento, evidentemente, è proprio come quella penna: malfunzionante. Tra l’altro proprio in quella fase che potremmo definire la più importante di tutte: la comprensione.

genio in 21 giorniGuarda questo libro:

  • Ti sembra saltino all’occhio le informazioni principali?
  • Ti sembra che la comprensione sia facilitata dalle varie sottolineature?

Chiaramente no. Considerando poi che fra le caratteristiche del nostro cervello c’è quella di procedere per categorie – il che in pratica si traduce con il fatto che l’ordine mentale ha bisogno di ordine fisico per crearsi! – è chiaro perchè questo modo di procedere sia così inefficace.

In effetti, questo di sottolineare non è un metodo che abbia alcuna ragione scientifica di esistere. È solo ciò che ci è stato tramandato dalle istituzioni.

Le scuole un po’ più all’avanguardia insegnano a utilizzare le mappe concettuali. Queste hanno qualche difetto in meno, ma di fatto non sono un grande salto in avanti. Sono praticamente la trascrizione delle frasi sottolineate sul libro, organizzate differentemente nello spazio del foglio.

Cioè l’unico vantaggio rispetto alla sottolineatura è la possibilità di avere delle frasi selezionate, in un ordine che ti piace di più. Stop.

Guarda questa mappa concettuale:

mappa-concettuale

  • Riesci a distinguere a colpo d’occhio le informazioni principali?
  • Riesci a capire quali sono le informazioni principali e quali quelle secondarie?
  • Se dovessi studiare adesso il Risorgimento, pensi che una mappa del genere ti possa facilitare la comprensione?

Esatto, la risposta è ancora no. Non ci sono vantaggi notevoli rispetto al sottolineare dal libro. È evidente. Nessun esperto di apprendimento consiglia le mappe concettuali, nessuno! Solo qualche insegnante che non ha una formazione specifica (purtroppo!) in questo settore.

Potresti anche pensare che però il Risorgimento è un argomento complicato. Ecco perché ti abbiamo messo una mappa concettuale che dovrebbe descrivere alcune caratteristiche principali di Facebook, argomento ben più semplice. Probabilmente anche il social network che usi tutti i giorni, da questa mappa, sembra essere piuttosto complicato!

mappa-facebook

Qual è allora il metodo più efficace?

La tecnica in assoluto più efficace per l’apprendimento delle informazioni da un testo sono le mappe mentali, ben diverse dalle mappe concettuali e te ne rendi conto immediatamente. Guarda questa:

mappa-mentale

  • Innanzitutto è di immediata comprensione per chiunque (conosca l’inglese).
  • Le informazioni principali saltano all’occhio (sono sui rami più spessi).
  • I colori e i disegni rendono lo studio più divertente ed efficace.
  • I colori e i disegni aiutano la memoria visiva, che costituisce l’83% della nostra memoria.
  • Non ci sono frasi, ma solo “parole chiave”, ovvero singole parole che nella testa richiamano concetti anche molto vasti.
  • Se non è chiara la comprensione, una mappa mentale NON PUÒ ESSERE COSTRUITA. Come fai a riassumere un concetto con una sola parola, se non ti è chiaro? Quindi la mappa mentale “forza” la comprensione.

Questi sono solo alcuni dei vantaggi che una mappa mentale ha rispetto a qualunque altro metodo per l’organizzazione delle informazioni. L’efficacia deriva dal fatto che esse sfruttano le caratteristiche naturali per la nostra testa per apprendere (come la memoria visiva, ad esempio). Non è un trucchetto della nonna tramandato di generazione in generazione.

È una tecnica specifica, evoluta, frutto degli studi e dell’esperienza dei maggiori esperti della storia, in materia di apprendimento. Il motivo per cui è efficace per tutti e su qualunque tipo di informazione è che essa è basata sul funzionamento del nostro cervello. Non troverai mai qualcuno che non ricordi più facilmente una scritta di un’immagine. È impossibile. Noi funzioniamo così. Punto.

Riassumere 30, 40 o 50 pagine di libro in un solo foglio, organizzato nel modo che ti piace di più e seguendo l’esatto principio di funzionamento della nostra mente fa un’enorme differenza!

Perciò, il consiglio per te, è di approfondire il discorso riguardo alle mappe mentali. Sono un salto in avanti nell’apprendimento, a differenza di sottolineatura e mappe concettuali. Possono rappresentare una svolta clamorosa nel tuo studio e di conseguenza, nei tuoi risultati.

Ci sono molti libri in giro che trattano e spiegano l’argomento delle mappe concettuali, primo fra tutti quello di Tony Buzan, il creatore di questo strumento.

All’interno del corso di Genio in 21 Giorni chiaramente ci occupiamo, fra le altre cose, di guidarti ad apprendere nel modo più rapido ed efficace possibile l’uso delle mappe mentali. Ma, soprattutto, grazie al nostro servizio unico avrai a tua disposizione esclusiva un “Preparatore Personale” che ti seguirà dopo il corso per tutto il tempo necessario ad essere un Maestro di Apprendimento, aiutandoti a ritagliare il metodo a tua misura e per le tue necessità.

E’ chiaro infatti che le esigenze di chi studia materie giuridiche è molto diversa da quella di chi studia invece ingegneria. Studiare il giapponese che ha caratteri completamente diversi dai nostri è molto diverso dallo studiare l’inglese e via dicendo. Per questo nessun libro e nessun corso potrà mai riuscire a trasformarti in un Maestro dell’Apprendimento Efficace, al massimo ti può aiutare a mettere un pò di ordine nelle informazioni che hai sullo studio, come può succedere leggendo un blog o ascoltando qualche video online. Ma come per tutte le discipline, solo quando scegli di farti affiancare da un professionista esperto che è in grado di accompagnarti lungo il percorso di apprendimento, aiutandoti a superare gli inevitabili ostacoli, che puoi pensare di avere risultati in fretta e con enorme soddisfazione.

Non crederai a ciò che puoi fare imparando a usare la tua testa come un acceleratore di risultati!

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