Cosa fare dopo l’università. I 5 ingredienti del successo

Ti stai laureando o hai appena finito il percorso universitario e ti trovi spiazzato. Se il cosa fare dopo l’università è un pensiero che ti tormenta più che darti piacere, sappi che è piuttosto comune.

Capita perché sei stato cresciuto coi miti del “Posto fisso”, il “Lavoro sicuro e ben pagato”, il “Buon curriculum”. Tutte cose validissime 20 anni fa, ma concetti obsoleti per il mondo di oggi.

Negli ultimi 20 anni sono successe un po’ di cose:

  • La crisi economica
  • Internet ha stravolto la vita delle persone
  • Sono nati gli smartphone, i tablet, i notebook
  • Sono nati Facebook, YouTube, Twitter, LinkedIn e tutti i social network
  • La tecnologia si è evoluta come mai prima nella storia

Diciamo che sono cose che non possono essere trascurate. Un ragazzo di 20 anni questo lo sa bene, perché egli stesso è un cosiddetto “Millennial”, uno dei ragazzi della generazione Y, nati in un mondo web-centrico.

Tuttavia quello stesso ragazzo si trova in conflitto, talvolta direttamente coi genitori, cresciuti vent’anni prima e talvolta coi loro insegnamenti, derivanti da un’esperienza risalente ormai a un’altra era. Nell’era della tecnologia e di internet il posto fisso è stato sostituito dalle startup. I millennials hanno sostituito il lavoro manuale con la creatività e le conoscenze informatiche. Internet ha mandato in pensione il curriculum, sostituendolo coi social network. Il mondo oggi è diverso, veloce, cangiante.

E da qui deriva le sensazioni di paura e inadeguatezza che ogni ragazzo prova. C’è la paura di osare qualcosa che i genitori non hanno mai neanche preso in considerazione e ci si sente diversi da loro, diversi da chi invece segue ancora (palesemente con poco successo) quei vecchi schemi.

Tuttavia questo mondo di oggi, per quanto spaventi, offre infinite possibilità. Facebook, per fare un esempio, è riuscita ad arrivare a molte più persone di quelle a cui è arrivata la televisione, per intenderci! Sono spuntati molti più miliardari negli ultimi 15 anni di quanti ne siano usciti nei precedenti 100! Questo è il mondo forse migliore di sempre, almeno dal punto di vista lavorativo.

E quindi cosa fare dopo l’università? Qualsiasi cosa tu voglia! Basta che tu sviluppi certe qualità che oggi sono indispensabili. Qualità che forse alle precedenti generazioni non servivano:

  1. Capacità di scegliere. Prima di tutto scegli ciò che vuoi. Inizia a realizzare che in questo momento storico è più facile crearsi un lavoro che cercarne uno. Se lo cerchi non lo trovi, ma se lo crei…
  2. Voglia di formarsi costantemente. Non puoi pensare di sentirti arrivato a 22 anni. Sentirti arrivati è la prima mossa per ottenere la mediocrità. Se vuoi puntare a qualcosa di più, devi sviluppare abilità nuove con costanza.
  3. Capacità di formarti velocemente. Questo mondo è veloce, molto veloce. Ciò che sai oggi, tra un anno non varrà molto. Devi sviluppare la capacità di formarti velocemente. Ecco perché i corsi come Genio in 21 Giorni sono assolutamente fondamentali.
  4. Saper utilizzare bene la tecnologia. Ci sei immerso, perciò sicuramente qualcosa sai. Tuttavia puoi capire come usarla a tuo vantaggio per realizzare i tuoi sogni. Oggi esistono video-curriculum, siti personali, social network e altri strumenti creati appositamente per introdurti nel mondo del lavoro. I curriculum cartacei vengono ignorati…
  5. Abilità nel vendere e venderti (marketing). Un detto moderno recita: ”Il contenuto è il re. La distribuzione la regina”. Le tue capacità devono essere sostenuta da una notevole abilità di venderti. Questo mondo è un po’ come gli Hunger Games: per vincere devi saperti battere e devi piacere alla gente.

Questi sono davvero ingredienti del successo. Senza queste cinque capacità è probabile che tu ricada in uno schema che è quello comune, che prevede che dopo l’università si passino mesi a cercare lavoro.

I veri giovani di successo però, il lavoro, se lo creano e tu puoi scegliere che tipo di persona vuoi diventare, senza lasciare alla sorte il tuo futuro!

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