Come ricordare il 90% di tutto quello che studi

A chi altri piacerebbe imparare più velocemente?

Che si tratti di imparare il Cinese, un nuovo strumento, un nuovo sport, chiunque ha solo di che guadagnare dall’imparare in modo più rapido ed efficace, oggi più che mai.

A differenza di quanto però molti ancora oggi credono, la chiave per imparare di più non sta nello studiare più ore, ma nel massimizzare l’efficacia del tempo che trascorri studiando.

Quello che tutt’oggi molti fanno è, di fatto, cercare di riempire una vasca da bagno con un secchio bucato. Certamente, con parecchia pazienza e molta fatica, arriverai a riempire completamente la tua vasca, ma non si può certo dire che il metodo usato sia esattamente efficace!

Quanto più rapidamente e con quanto meno sforzo potresti riempire la stessa vasca da bagno se, anzichè un secchio bucato, tu avessi dalla tua un secchio completamente stagno che non perde nemmeno una goccia? Tutta un’altra vita, decisamente…

Sì va bene, ma chi è così sciocco da usare un secchio bucato per riempire una vasca da bagno?!

Risposta: il 98% delle persone, stando alle statistiche più generose.

Quella del secchio bucato è solo un’immagine per rappresentare infatti una situazione che accomuna pressochè tutti coloro che hanno lasciato al sistema scolastico tradizionale il compito di spiegargli come si fa a studiare.

Il nostro cervello, se usato per studiare con i metodi tradizionali che si imparano a scuola (evidenzia, leggi e ripeti finchè non ti entra in testa), equivale esattamente a quel secchio bucato: perde una quantità di informazioni per strada, si affatica e rende quel compito che invece, se solo il secchio fosse in ordine, sarebbe decisamente più semplice.

Attenzione, non ho detto che studieresti senza più nessun impegno, ma è certo che smetteresti di SFORZARE, FATICARE e SUDARE sette camicie per ricordare quello che studi. Ti servirebbe solo il giusto, normale impegno di riempire il tuo secchio ben formato e senza buchi, usandolo per travasare qualsiasi quantità di acqua da qualsiasi fonte di apprendimento (che si tratti di una lingua straniera, di uno sport, o di come fare una ricetta di cucina) alla tua “vasca”, cioè la tua memoria a lungo termine.

La piramide dell’apprendimento (e come non fare anche tu la fine del Faraone mummificato)

Da una ricerca attribuita al NTL Institute di Bethel, nel Maine, gli studiosi hanno evidenziato in modo scientifico il come gli umani apprendono.
piramideCome risulta dalla ricerca in questione, mediamente noi esseri umani ricordiamo:

  • il 5% di quello che abbiamo imparato a lezione (a scuola, università)
  • il 10% di quello che abbiamo imparato leggendo (da libri, articoli, ecc.)
  • il 20% di quello che abbiamo imparato da strumenti audio visivi (come ad esempio “app” interattive, video, documentari ecc.)
  • il 30% di quello che ci è stato mostrato con una dimostrazione pratica
  • il 50% di quello che viene discusso e mostrato con il coinvolgimento di una discussione di gruppo
  • il 75% di quello che abbiamo appreso se poi lo abbiamo anche messo in pratica
  • il 90% di quello che abbiamo appreso se lo abbiamo immediatamente applicato e anche insegnato ad altri.

Ecco dunque, sulla base di questi dati, la piramide dell’apprendimento (tu, magari nel frattempo, fai un rapido conto di quante informazioni impari a scuola in modo efficace e di quante invece ti stai perdendo per non sapere come apprendere in tempo reale qualsiasi informazione, soprattutto quando sei obbligato ad ascoltarla solo dall’esposizione di un noiosissimo docente…)

 

Quindi come si fa a ricordare il 90% di quello che studi?

Statistiche e dati scientifici alla mano la risposta è molto semplice: devi trovare il modo di coinvolgere il tuo cervello in modo quanto più interattivo possibile. Ora, siccome è più facile a farsi che a dirsi, ti do due facili consigli da applicare immediatamente.

Consiglio Numero 1: Cerca le informazioni che devi studiare su Youtube o in altri motori di ricerca video. Cercale cioè sotto forma di tutorial o comunque animate e non semplicemente scritte. Naturalmente se conosci l’inglese sei decisamente avvantaggiato, considerato che la mole di informazioni in lingua inglese è parecchio più grande di quelle disponibile in lingua italiana.

Consiglio Numero 2: Partecipa al corso Genio in 21 Giorni, così potrai imparare – con un Preparatore Personale che ti seguirà individualmente per tutto il tempo necessario a digerire completamente il metodo – come acquisire informazioni in tempo reale da qualsiasi fonte provengano, anche quelle più noiose per il tuo cervello.

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