Come iniziare l’anno scolastico migliore della tua vita

Anno nuova, condanna nuova?

Siamo a settembre e bisogna riprendere.

Sta per iniziare il nuovo anno scolastico o accademico per tutti gli studenti, liceali e universitari. La voglia di rivedere gli amici poco consola la disperazione per la ripresa degli studi. Il che è piuttosto comprensibile, considerato che fino a pochi giorni fa ti svegliavi quando volevi e le uniche cose da fare erano andare al mare, organizzare la serata e conoscere gente nuova. In vacanza si fa la vita perfetta.

Poi invece arriva il fatidico giorno X e i professori iniziano dal primo giornio a dirti che quest’anno sarà più difficile di quello passato, che dovrai impegnarti di più, che devi iniziare subito a metterti sotto e mentre pensavi di passare una prima settimana di scuola tranquilla, ti ritrovi già sommerso di cose da leggere, riscrivere, ripetere, ricordare, studiare… UN INCUBO!

Così, mentre nella tua testa ci sono ancora il rumore delle onde che si infrangono sulla spiaggia e il profumo dei croissant caldi della colazione fatta al bar ogni mattina, le parole “Devi ricominciare a studiare” suonano esattamente come la sentenza di un giudice che ti condanna a morte.

Rieccola quella familiare, orrenda sensazione che hai provato ogni mattina, tutto l’anno, quando percorrevi la strada da casa tua alla tua scuola o alla tua università. E’ tornata. Peggio che camminare sul Miglio Verde.

Perché è così brutto studiare?

In realtà imparare non è noioso e non è brutto, o almeno non dovrebbe esserlo. Tuttavia col tempo abbiamo associato alla scuola delle sensazioni negative.

  • La scuola è quel posto che all’improvviso ti separa dai tuoi genitori, ti toglie dai tuoi giochi e ti obbliga a stare seduto, fermo e zitto per ore anzichè continuare a divertirti in cortile.
  • La scuola è quella cosa che ti costringe a stare ore su libri spesso noiosissimi.
  • Studiare significa rileggere, ripetere ad alta voce, fare pagine e pagine di riassunti.
  • Studiare significa passare i pomeriggi in casa mentre fuori c’è il sole.
  • Studiare per una verifica significa essere tesi come corde di violino.
  • Studiare per un esame significa passare le notti in bianco a studiare o a pensare a cosa l’indomani potrebbe andare storto.

Probabilmente c’è una parte di te che ritiene vere la maggior parte di queste cose. È normale, ci hanno abituati così.

Ma se ti dicessimo che quest’anno potresti cambiare tutto?

Non è fantasia e non è nemmeno magia. Questa situazione si può cambiare e dovrebbe essere cambiata. Basta capire qual è il punto e come fare per rovesciare la situazione.

Il problema deriva dal fatto che il 90% degli studenti utilizza un metodo di studio obsoleto, noioso e inefficace.

Molto probabilmente anche tu prendi appunti a lezione (riassunto lineare o schema), poi li integri a casa con libri, dispense, slide e infine rivedi più e più volte il tutto (nella mente o ad alta voce).

Esatto, lo stesso metodo che si usava 80 anni fa e che non ha nessun fondamento scientifico che ne attesti l’efficacia. Tant’è vero che in questo modo studiare risulta faticoso, lento, noioso! Peraltro tutta questa fatica non ti porta a ottenere tutti 10 in pagella o 30 all’università, ma anzi, spesso quello che studi lo dimentichi un mese dopo.

Ecco, imparare in questo modo per tanti anni ti ha portato ad associare all’apprendimento sensazioni negative. Il problema è il metodo!

L’alternativa esiste

Esistono tecniche di apprendimento avanzato e lettura veloce che rendono il tuo metodo praticamente perfetto.

Il principio che sta dietro a questi strumenti è che ti permettono di sfruttare risorse del tuo cervello che non sei abituato a utilizzare quando studi.

  • La memoria visiva ad esempio costituisce l’83% della nostra memoria, ma col metodo “Classico”, non la sfrutti minimamente.
  • La memoria associativa è quella che utilizziamo ogni giorno per ricordare tante cose con facilità, ma difficilmente la sfruttiamo appieno quando si tratta di studio.
  • Perfino la memoria emotiva è fondamentale, ma l’unica emozione che si prova solitamente davanti ai libri è la noia!

Utilizzare queste tre abilità, vuol dire coinvolgere nel tuo processo di apprendimento l’emisfero destro del cervello, che non viene invece minimamente coinvolto quando si utilizzano i metodi basati sulla ripetizione.

Oltre a riuscire a sfruttare appieno le tue capacità cerebrali, puoi anche migliorare le tue abilità di gestione del tempo e dell’ansia grazie ad alcune tecniche specifiche.

Testimonianza Genio Giorgia Ramponi

Immagina come sarebbe riuscire a studiare nella metà del tempo, senza mai dover ripetere o rileggere, ricordando anche a distanza di tempo ciò che hai imparato.

Come sarebbe se riuscissi a essere pronto per un esame 5 giorni prima del tuo appello? Se riuscissi ad affrontare un colloquio orale rilassato e sicuro di te? Se riuscissi a ricordare, leggendoli solo una volta, articoli di codice, formule matematiche e dimostrazioni?

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Sì siamo tutti d’accordo: se fosse così, studiare non sarebbe noioso! Potresti finalmente gustare il piacere di apprendere, perché sarebbe facile e veloce.

Allora cosa aspetti, inizia l’anno scolastico migliore della tua vita! Attrezzati con gli strumenti che ti permetteranno di sfruttare il 100% delle tue capacità mentali. Il corso Genio in 21 Giorni è il più completo e diffuso sull’argomento.

Non crederci sulla parola, ma vieni a testare le tecniche sulla tua pelle. Iscriviti alla prima lezione gratuita e capirai anche tu cosa si prova a essere un genio!

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