Apprendimento rapido. Cos’è, perchè funziona e perchè non è impossibile (come vorrebbero farti credere…)

Apprendimento Rapido? Come dire “studiare velocemente e bene”?

Non può essere possibile, pensano molti: impossibile studiare velocemente e ricordarsi quello che si è studiato, ce l’hanno detto a scuola, da sempre. Lo studio è fatica, ci hanno insegnato, e se vuoi farlo bene devi metterci tanto tempo, altrimenti non hai fatto sul serio. Quante volte genitori e insegnanti ti hanno detto stupiti: “Non è possibile che tu abbia già finito. In 20 minuti è IMPOSSIBILE che tu abbia già letto, studiato e ti ricordi tutto!”

La realtà che la scienza ci ha mostrato negli ultimi anni però, è che le cose non stanno esattamente come ci è stato insegnato a scuola.

Non c’è da meravigliarsi per questo: la storia dell’uomo è piena di esempi di certezze che sembravano evidenti e consolidate ma che poi, con ulteriori approfondimenti si sono rivelate del tutto sbagliate.

La Terra E’ PIATTA… o forse no?

Ovviamente no, la terra non è piatta. Ma si tratta di una delle tante certezze, di sicuro una delle più famose, a cui l’umanità ha creduto per anni, prima che la scienza facesse chiarezza.

galileoSembrava impossibile, prima di Galileo, credere davvero che la terra fosse rotonda e ruotasse attorno al sole, eppure ora nessuno neanche penserebbe di credere diversamente.

fila per iphonePer millenni l’uomo aveva come unico mezzo di comunicazione la propria voce o tutt’al più i piccioni viaggiatori.

Poi è arrivato il telefono, con i fili e già sembrava impossibile.

Eppure oggi esiste persino un telefono capace anche di fare da macchina fotografica, lettore di musica, registratore vocale e mille altre funzioni impensabili.

einsteinPer secoli l’evidenza dei nostri occhi ci faceva pensare che massa ed energia fossero chiaramente cose totalmente diverse. Oggi la scienza sa che massa ed energia, invece, sono solo due nomi diversi per una realtà comune, legata dalla famosa formula del grande Einstein.

 

leonardo da vinciL’uomo cammina, non può volare, è evidente.

Leonardo prima, i fratelli Wright poi saranno sembrati ai loro tempi dei folli visionari, ma la realtà ha dato loro ragione.

 

Noti niente di particolare?

La storia dell’uomo è piena di esempi di convinzioni ritenute assolutamente certe da tutti, salvo poi vedere arrivare qualcuno a metterle in discussione, prove alla mano.

Come diceva Albert Einstein

Tutti credono che una cosa sia impossibile finchè non arriva uno sprovveduto che non lo sa e la realizza.

Anche nella scienza dell’apprendimento esiste lo stesso tipo di fenomeno, solo che sono ancora in pochissimi a saperlo.

Per gli insegnamenti che abbiamo ricevuto a scuola fin da piccolissimi, associamo l’apprendimento ad estenuanti e infinite ripetizioni.

Dalle interminabili file di lettere uguali per imparare a scrivere, alle mille ripetizioni per cercare di imparare poesie a memoria, fino alla tesi di laurea, il nostro percorso di studio è peggio della via Crucis.

STUDIARE – ci hanno fatto credere – RICHIEDE DOLORE E FATICA.

E chi non fa nessuna fatica è uno scapestrato oppure uno di quelli nati con la camicia, quelli a cui basta sentire qualcosa per ricordarla.

A parte quindi questi rari casi, per tutti gli altri l’esperienza insegna che

  • preparare un esame universitario da 30 richiede TEMPO e FATICA,
  • imparare a parlare una lingua nuova, richiede TEMPO e FATICA,
  • preparare l’esame di stato o superare un esame per un aggiornamento professionale richiede TEMPO e FATICA,
  • qualunque cosa che abbia a che fare con delle informazioni da ficcarsi dentro nella testa senza che schizzino fuori come i piranha dallo stagno all’ora di pranzo richiede TEMPO E FATICA.

E se invece le cose stessero diversamente?

E se invece, anche sullo studio, le informazioni che abbiamo fossero vecchie ed obsolete quanto l’ipotesi che la terra è piatta?

Se invece si potesse studiare facilmente, senza fatica, ricordando tutto perfettamente e per tutto il tempo che ci serve senza vederlo finire nel dimenticatoio nel giro di qualche giorno al massimo? 

Se persino si potesse leggere al doppio, triplo magari anche fino a 7 volte più veloce di quello che sappiamo fare?

So che potrebbe sembrare troppo bello per essere vero, ma la scienza ormai riconosce sempre più chiaramente che la realtà dei fatti sullo studio è tutt’altra di quella che abbiamo sempre creduto.

Secondo i dati Istat, il 97,2% degli studenti universitari ha come metodo di apprendimento il vecchio “Leggi e ripeti”. Sono stati fatti diversi studi a riguardo, come quello condotto da John Dunlosky, della Kent State University ed invariabilmente i risultati lo classificano come il metodo con più bassa efficacia, insieme all’evidenziazione.  

Sarebbe decisamente tutta un’altra vita…

Niente più dilemmi…

“Mollare il calcetto o farmi rimandare a settembre?”

“Uscire con gli amici o cercare di finire gli esami della sessione?”

“Passare l’estate chiuso in casa o mandare tutti al diavolo e andare a lavorare?”

Niente più rinunce e sogni infranti…

“I miei non mi possono più aiutare con gli studi, devo trovarmi un lavoro e smettere di studiare, anche se era la mia grande passione, ma ci metto troppo tempo per studiare, non potrei mai continuare a fare tutte due le cose”

“Vorrei più di ogni altra cosa fare quel concorso che mi farebbe fare un salto di carriera fantastico ma non so il cinese e ormai è troppo tardi per impararlo…”

“Sì mi piacerebbe fare l’esame per cercare di entrare ad insegnare all’università ma alla mia età ormai… non posso certo mettermi a studiare e ricordare tutto quello che ti chiedono per il test di ammissione!”

“Il mio sogno sarebbe stato diventare un giornalista ma ormai ho 60 anni, mica posso pensare di iscrivermi all’università e persino riuscire a laurearmi!”

Niente più dolore e fatica… Niente più vite sacrificate allo studio o risultati sacrificati alla vita!

“Il mio miglior risultato è stato quello di riuscire a memorizzare 1000 vocaboli in un mese investendo pochissimo tempo ogni giorno, e nonostante siano passati diversi mesi li ricordo tuttora pur avendo ancora poche occasioni per parlare in inglese.Un risultato straordinario per me considerando che prima i vocaboli li dimenticavo appena finita la lezione dei “soliti corsi di inglese” che ho frequentato.”

Christian Sozzi (http://www.genioin21giorni.it/imparare-l-inglese/)


Grazie ai miei voti ho potuto fare lo stage in un prestigioso Hotel di Firenze, il mio indirizzo di studio non aveva nulla a che vedere con la reception di un albergo ma sono riuscito a dare il massimo fin da subito perché ho memorizzato e appreso molti processi e termini del mestiere fondamentali per il lavoro in Albergo, nella metà del tempo che ci avrei impegnato normalmente e infatti il mio compagno, che ha fatto lo stagista con me, i primi giorni faceva molta più fatica ad inserirsi con i colleghi.”

Enrico Faggioli (http://www.genioin21giorni.it/tecniche-di-memoria-e-lavoro/)


CE L’HO FATTA!!
Con l’aiuto delle tecniche finalmente PARLO CINESE!!

Sono Dina Pavanello ho 55 anni, lavoro in una gioielleria dove la maggior parte dei miei clienti sono di nazionalità cinese. Desideravo poter parlare con loro ma mi sembrava impossibile poter studiare la loro lingua.
Ho voluto sfidare me stessa, ad ottobre 2014 mi sono iscritta ad un corso e a gennaio 2015 ho conosciuto le tecniche con le quali riesco a memorizzare vocaboli, frasi e ideogrammi per poter anche scrivere con facilità. 

Ma quindi imparare velocemente è possibile!

Ebbene sì. Non è magia nera, non devi avere un’intelligenza fuori dalla norma, nè un’età particolare. Hai bisogno solo di buona volontà e qualcuno che stia al tuo fianco il tempo necessario per affiancarti a rifinire il metodo esattamente per le tue esigenze.

Quindi “Apprendimento Rapido” non è un controsenso, anzi. E’ solo un altro modo per dire apprendimento efficace o apprendimento avanzato, cioè qualcosa di completamente opposto all’apprendimento preistorico del leggi-e-ripeti che il sistema scolastico ci ha proposto come modo per imparare.

L’obiettivo di questo insieme di tecniche è quello di aumentare l’efficienza mentale, avendo come piacevole effetto collaterale un notevole risparmio di tempo.

Questo è possibile andando a ottimizzare tutte le fasi dell’apprendimento: lettura, comprensione, organizzazione e ricordo delle informazioni. Quest’ottimizzazione avviene attraverso tecniche specifiche, che vanno a stimolare e coinvolgere aree del nostro cervello fondamentali nell’apprendimento. Cosa che i metodi classici non fanno neanche lontanamente.

Le tecniche altamente performanti di cui parliamo sono:

  • La lettura veloce, che attraverso l’allenamento dei muscoli oculari e l’evoluzione dello schema di lettura (quello che insegnano a un bambino di 6 anni non può essere efficace anche per un adulto) ci permettono di aumentare di 2, 3, 4 o più volte la nostra rapidità di lettura pur aumentando la comprensione del testo.
  • Le mappe mentali. Definite anche l’evoluzione della scrittura, permettono di riassumere 40 pagine di libro su un solo foglio o di prendere appunti in modo efficiente riuscendo a seguire la lezione attivamente.
  • Le mnemotecniche vere e proprie: sfruttano la memoria visiva, la memoria emotiva e quella associativa per stimolare l’emisfero destro del nostro cervello e permetterci di ricordare a lungo termine le informazioni.
  • Infine le strategie di organizzazione, rilassamento e concentrazione che rendono l’apprendimento ancora più rapido, efficace e piacevole.

Tutto questo è parte integrante del corso Genio in 21 Giorni e tu hai un modo semplicissimo oltre che gratuito per vedere con i tuoi occhi e toccare con le tue stesse mani tutto quello che fin qui ti sei limitato a leggere attraverso lo schermo del tuo pc: vieni a vedere una presentazione in una delle nostre sedi. Ce ne sono ormai ovunque in Italia, parecchie in Spagna, altre in Svizzera, Londra e Stati Uniti. Vivere troppo lontano da almeno una delle nostre sedi per venire ad ascoltare e vedere di persona quello di cui ti abbiamo parlato finora, concretamente in azione, è materialmente impossibile 🙂

 

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